Tarquinia, l’I.I.S “V. Cardarelli” a Cretaper l’Erasmus +

NewTuscia – TARQUINIA – Le docenti  Milena Ferru e Valeria Cogo hanno condiviso una magnifica esperienza di gemellaggio, accoglienza e workshoop con una delegazione di tre alunne, Priscilla Virtuoso, del 2AT, indirizzo turistico; Diana Fronda del 2BS, indirizzo scientifico, ed Irene Gufi, del 2AGP, indirizzo C.A.T.

docenti erasmusErano presenti studenti olandesi, polacchi, inglesi, portoghesi, ungheresi ed ovviamente greci che hanno ospitato gli alunni di ogni delegazione con calore ed affetto.

Le nostre ragazze riferiscono di aver vissuto un’esperienza unica ed insostituibile, fatta di fratellanza, condivisione di spazi  e tempi con una didattica in lingua inglese, senza dubbio principale lingua veicolare.

Il progetto europeo garantisce modalità di relazioni che portano ad una  apertura stimolante sotto il profilo culturale e didattico, gastronomico e turistico Si è svolta la seconda “Blended Mobility” del progetto E.L.I.O.T nell’ambito delle attività dell’Erasmus +,in cui il nostro Istituto svolge il ruolo di capofila. A Chania, deliziosa località in Creta nel cuore del Mediterraneo, una delegazione di studenti e docenti hanno potuto godere dell’ospitalità del “4th General Lyceum” per condividere con altre sei nazionalità attività ed unità didattiche in D.I.E, drammatizzazione e rappresentazione con tecniche teatrali.

Le docenti Milena Ferru. Una disposizione  all’altro da sé, al confronto ed alla socializzazione  nel variegato mondo scolastico europeo.

Si è rivelata una settimana fantastica in cui, nei momenti liberi dalle attività, è stato possibile visitare tutte le meraviglie che offre l’isola, tra cui “Heraclion”, con il suo “palazzo di Cnosso” ed il suo museo archeologico, ricco di storia e reperti antichi; il teatro antico di “Aptera” e molte altre  piccole aree del porto antico di Chania, con i suoi scorci ed il suo fascino, anche in inverno.

La Grecia nel suo stile e nella sua caratteristica ospitalità ci ha cullati in ogni modo, un percorso che ha allietato tutti i sensi , dalla vista, per i suoi richiami storici,all’udito, con le sue tradizionali musiche e balli fino al palato con le sue delizie gustose per ogni pasto.

Al momento di ripartire grande commozione ed un”arrivederci” , qualche lacrima e tanti piccoli regali a coronare una settimana di amabile condivisione.