Precari dalla Asl, al più presto i bandi con riserva: la Fp Cgil medici chiede un ultimo sforzo a Nicola Zingaretti

NewTuscia – VITERBO – Si è conclusa oggi l’assemblea dei medici e dirigenti sanitari non medici precari della Asl di Viterbo. Un’aula gremita di personale sanitario preoccupato per il proprio destino. Medici, psicologi, biologi, veterinari, farmacisti e fisici che giornalmente garantiscono il funzionamento della Asl di Viterbo e le prestazioni sanitarie a favore di tutti cittadini. Professionisti che da anni lavorano con contratti atipici, senza le minime garanzie contrattuali.

Dopo oltre venti anni di sfruttamento del lavoratore precario, la Regione ha invertito la rotta, incominciando con una serie di decreti ad assumere i precari cosiddetti “storici” che possedevano i requiBelcollesiti del DPCM 6/3/2015 e delineando per i restanti precari un percorso che prevede una riserva di posti all’interno di un concorso pubblico.

La Fp Cgil medici e dirigenti sanitari, sempre al fianco di questi lavoratori precari, chiede fermamente al presidente Zingaretti di completare il percorso di superamento del precariato ridando   a questi professionisti la dignità lavorativa che meritano e di bandire quindi al più presto i concorsi con riserva dei posti.

Questa Regione che ha lavorato con coraggio e serietà al superamento del precariato deve compiere un ultimo passo per consegnare ai cittadini una sanità meno precaria. Lo chiede la Cgil, lo chiedono i precari e lo chiedono tutti i cittadini.

Stefano Innocenzi
FP CGIL medici e dirigenti sanitari

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21