Il centro per la pace di Viterbo incontra il professor Osvaldo Ercoli

osvaldo ercoliNewTuscia – VITERBO – Si è svolto a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” mercoledì 17 gennaio 2018 un incontro di riflessione con il professor Osvaldo Ercoli.
Nel corso dell’incontro sono state ribadite le forti ragioni che rendono necessario l’impegno di ogni persona di volontà buona per la pace, per la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani, per la difesa della biosfera casa comune dell’umanità.

Una breve notizia sul professor Osvaldo Ercoli
Osvaldo Ercoli, già professore amatissimo da generazioni di allievi, già consigliere comunale e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa dell’ambiente, per la pace e i diritti di tutti, e’ per unanime consenso nel viterbese una delle più prestigiose autorità morali. Il suo rigore etico e la sua limpida generosità a Viterbo sono proverbiali. E’ stato tra gli animatori del comitato che ha salvato l’area archeologica, naturalistica e termale del Bulicame dalla devastazione.

E’ stato scritto di lui: “Il professor Osvaldo Ercoli e’ stato per decenni docente di matematica e fisica a Viterbo, città in cui e’ da sempre un simbolo di rigore morale e civile, di impegno educativo, di sollecitudine per il pubblico bene, di sconfinata generosità. Già pubblico amministratore comunale e provinciale di adamantina virtù, sono innumerevoli le iniziative in difesa dei diritti umani e dell’ambiente di cui e’ stato protagonista; tuttora impegnato nel volontariato a sostegno di chi ha più bisogno di aiuto, e’ altresì impegnato in prima persona ovunque vi sia necessita’ di smascherare e contrastare menzogne, ingiustizie, violenze… Avendo avuto il privilegio immenso di averlo come amico, come maestro di impegno civile, come compagno di tante lotte nonviolente, vorremmo cogliere questa occasione per esprimergli ancora una volta il nostro affetto, la nostra ammirazione, la nostra gratitudine; affetto, ammirazione e gratitudine che sappiamo essere condivise da tutte le persone di Viterbo e dell’Alto Lazio, da tutte le persone che hanno avuto l’onore di conoscerlo e che hanno a cuore la dignità umana di tutti e di ognuno, la civiltà come legame comune e comune impegno dell’intero genere umano, la biosfera casa comune dell’umanità intera”.

Ed è stato scritto anche: “Ascoltare il professor Ercoli e’ sempre straordinariamente educativo, e di grande conforto: poichè significa mettersi alla scuola di una persona che unisce il rigore del ragionamento logico all’affermazione del dovere morale e all’intransigenza dell’impegno civile, con una sobrietà, una mitezza ed una saggezza che rendono ogni sua parola, ogni sua argomentazione, non solo un dono prezioso per il pensiero e per l’azione, ma anche un autentico gesto di amicizia che nel suo stesso darsi – in squisita cortesia ed insieme in assoluta chiarezza e onesta’ – degnifica gli interlocutori tutti invitandoli ad esser parte del bene, del giusto, del vero”.

Il 2 ottobre 2014, in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, la Città di Viterbo, nella solenne cornice della Sala Regia di Palazzo dei Priori, sede del Comune, gli ha tributato un riconoscimento in segno della gratitudine dell’intera popolazione viterbese per il suo magistero di uomo di pace: dinanzi a un uditorio commosso che aveva gremito la storica sala, il sindaco ha consegnato al professor Ercoli un attestato della riconoscenza della città tutta; nella motivazione del riconoscimento di cui e’ stata data lettura era scritto: “Al professor Osvaldo Ercoli, gia’ professore amatissimo da generazioni di allievi, già pubblico amministratore di adamantino rigore morale e di strenua dedizione al bene comune, impegnato nel volontariato e nella difesa dell’ambiente e dei diritti di tutti gli esseri umani, animatore di molteplici iniziative di pace e di solidarietà, generoso educatore attraverso la parola e l’esempio al ragionamento logico come al dovere morale e all’impegno civile, di saggezza e mitezza maestro, testimone fedele dell’amore per il vero ed il giusto, amico della nonviolenza, sollecito sempre nel recare aiuto a chiunque ne avesse bisogno come nel contrastare menzogne e violenze, sempre avendo a cuore la dignità umana di tutti e di ognuno, la civiltà come legame comune e comune impegno dell’intero genere umano, la biosfera casa comune dell’umanità intera, la città di Viterbo grata per il suo impegno di pace”.

Le persone partecipanti all’incontro, oltre ad esprimere il loro sostegno all’appello affinché l’Italia ratifichi al più presto il trattato Onu di proibizione delle armi nucleari del 7 luglio 2017, hanno espresso ancora una volta il loro sostegno anche all’appello “Una persona, un voto” per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia, all’appello affinché sia riconosciuto a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro, ed all’appello per la legge sullo “ius soli / ius culturae”.
Preso atto dello scioglimento delle Camere e della fissazione al 4 marzo 2018 delle prossime elezioni, le persone partecipanti all’incontro auspicano che su questi temi vi sia un esplicito pronunciamento ed un impegno programmatico delle forze politiche democratiche gia’ in campagna elettorale.

Ogni essere umano ha diritto alla vita e alla dignità; salvare le vite e’ il primo dovere. Pace, riconoscimento dei diritti umani di tutti gli esseri umani, difesa della biosfera: solo la nonviolenza può salvare l’umanità dalla catastrofe.

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo