NewTuscia – CANINO – Attraverso un quotidiano locale apprendiamo la notizia di un nostro cittadino che minaccia di buttarsi giù dal balcone.

Il sindaco di Canino, Lina Novelli

Il sindaco di Canino, Lina Novelli

La nota è comunicata a firma di una praticante che sembra non avere tutte le informazioni al riguardo manifestando, come comportamento solito, una comunicazione di parte.

Della questione Bandini l’amministrazione Novelli si sta interessando dal suo insediamento provando negli accordi con  Enel di recuperare interventi per scongiurare lo sfratto esecutivo.

I diversi incontri e confronti con l’azienda di energia elettrica che ha manifestato la volontà di mettere in vendita gli alloggi in zona 167 hanno prodotto in questo anno e mezzo di gestione amministrativa una bozza di protocollo di intesa che è stato portato alla attenzione della giunta e che sarà oggetto di un apposito ordine del giorno del consiglio comunale entro il prossimo febbraio.

Nell’accordo generale il sindaco di Canino ha sempre portato come priorità la sistemazione del cittadino che seppur abusivo ha necessità di vedere risolto un problema decennale con la proprietà

Questo in particolare l’oggetto di discussione e di confronto con i rappresentanti dell’Enel  sia di coloro che giovedì 11 gennaio 2018 erano presso l’ufficio del  sindaco sia di coloro che il sindaco ha raggiunto telefonicamente in queste ultime 48 ore.

Da ciò che abbiamo appreso lo sfratto che ci sarà il 16 gennaio è necessario per ragioni di tempistica legati agli aspetti legali della procedura, ma siamo stati assicurati riguardo circa lo slittamento dei tempi fino al 14 marzo data in cui non sarà più possibile avere proroga.

Per una risoluzione ed alternativa abitativa per il sig. Bandini si stanno adoperando gli uffici tecnici preposti, l’assistente sociale e la giunta comunale che insieme al sindaco garantiranno una adeguata soluzione allo sfratto del  14 Marzo.

Rassicuriamo il sig. Bandini che nulla succederà martedì 16 gennaio  2018 e che se  avesse risposto alle telefonate invece di chiamare la referente del quotidiano forse avrebbe appreso nella giornata di sabato 13 gennaio  la notizia direttamente dal sindaco e le possibilità di una nuova sistemazione.

Forse per alcuni la campagna elettorale è già iniziata ma come amministrazione non siamo preoccupati di rispondere alle provocazioni  di parte quanto di sostenere e dare le giuste risposte ai bisogni individuali e collettivi.