Civitavecchia, protocollo d’intesa tra Unindustria e i sindacati per lo sviluppo dell’area Nord del Lazio

IMG_9099NewTuscia – ROMA – “Abbiamo lavorato per alcuni mesi, di concerto con i sindacati, affinchè si giungesse alla firma di questo accordo, che può davvero favorire lo sviluppo e l’occupazione nell’area vasta di Civitavecchia e più in generale del litorale Nord-Ovest del Lazio”. A dirlo e’ stato Bernardo Quaranta, vice presidente di Unindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni industriali, dopo la firma del Protocollo d’intesa tra Unindustria e i sindacati Cgil, Cisl e Uil presentato questo pomeriggio presso la sede della giunta della Regione Lazio, alla presenza di Guido Fabiani, assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, di Lucia Valente, assessore regionale al Lavoro, Stefano Cenci, presidente Unindustria Civitavecchia e i rappresentanti delle sigle sindacali firmatarie Cgil, Cisl e Uil.

“La nostra associazione e le organizzazioni sindacali intendono impegnarsi a promuovere congiuntamente progetti che presentino una forte ricaduta economica e sociale su tutto il territorio. Si tratta- ha spiegato Quaranta- di un documento strategico che mira a rimarcare l’importanza di un impegno congiunto con le parti sociali per rilanciare il sistema produttivo e l’occupazione locali partendo dai possibili driver, ossia abilitatori, di sviluppo del porto di Civitavecchia, tra cui: traffici commerciali, cantieristica navale, industria del turismo, fonti energetiche rinnovabili e sistema di trasporto mare/terra ecocompatibile. L’area di Civitavecchia– ha proseguito Quaranta- sta assumendo sempre piu’ il ruolo fondamentale di porta per Roma e per il Centro Italia, essendo localizzata in una posizione strategica, al centro di assi di trasporto stradale e ferroviario che collegano l’area a tutto il mercato italiano e del nord Europa. Inoltre il porto, come noto, rappresenta attualmente il primo polo per traffico crocieristico in Italia ed in Europa insieme allo scalo di Barcellona”.

Secondo Stefano Cenci, Presidente Unindustria Civitavecchia “la condivisione tra tutte le parti di questo documento potra’ consentire con maggior forza a sollecitare l’impegno delle istituzioni locali, regionali e nazionali a sostegno della loro attuazione, al fine di non disperdere le opportunità di investimenti privati e pubblici”.

Cenci ha ricordato come “Unindustria, sin dall’apertura della sua sede a Civitavecchia, ha voluto esprimere il proprio impegno a favore dello sviluppo economico e imprenditoriale dell’area, dei comuni limitrofi e quindi del litorale, agendo come entità di raccordo fra porto, territorio circostante, Comuni dell’area di riferimento e del Comune di Civitavecchia in primis”. Concludendo Stefano Cenci ha dichiarato: “I risultati ottenuti sinora, in termini di sviluppo economico e occupazionale dell’area in questione, possono e devono essere migliorati, con la consapevolezza che, in un contesto come quello attuale, Unindustria e sindacati debbano operare come una voce unica sul territorio sui temi dello sviluppo e dell’occupazione, perchè solo attraverso un impegno sinergico e convergente si potrà finalmente rendere il territorio competitivo, sfruttando a pieno le potenzialità sinora inespresse, in un contesto globale in cui le logiche dei particolarismi non rappresentano più un vantaggio neppure per le economie locali”.

Le parti firmatarie hanno quindi sottolineato l’importanza dell’operatività del tavolo di confronto e coordinamento previsto nell’accordo i cui lavori saranno preordinati alla realizzazione di un vero e proprio “Patto per lo sviluppo” per il litorale Nord-Ovest del Lazio, insieme alla Regione Lazio e auspicando anche il coinvolgimento di un altro importante ente pubblico sul territorio quale l’Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.

“Il protocollo d’intesa nasce dalla sinergia positiva tra i sindacati confederali e l’Unione degli industriali. È bene che si siano messi insieme a lavorare, per cercare le linee di sviluppo di un territorio, che ha delle fortissime potenzialita’. Loro le hanno individuate e chiedono alle istituzioni di seguirle su questa linea: la Regione Lazio e’ dalla loro parte”. Cosi’ l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente, a margine della presentazione del Patto per lo sviluppo e l’occupazione nell’area di Civitavecchia e nord-ovest del Lazio.
“Io sono assessore al Lavoro- ha aggiunto- e purtroppo ho gestito tanti tavoli di crisi dove ci sono le contrapposizioni tra sindacati e imprenditori. Invece, in questo caso non c’e’ nessuna contrapposizione, ma c’e’ accordo. E soprattutto la volontà di sviluppare un territorio bene individuato nel protocollo”.

“Stare tutti dalla stessa parte del tavolo sinifica creare tutte le sinergie necessarie tra i soggetti affinche’ si lavori insieme in maniera congiunta per portare avanti un progetto di sviluppo che deve essere a medio lungo periodo. Perche’ non puo’ essere una cosa a corto respiro.
Parliamo di un porto e di un’area a forte dimensione internazionale che possono diventare un punto di riferimento per l’intero Mediterraneo.” Cosi’ l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Guido Fabiani, a margine della presentazione del Patto per lo sviluppo e l’occupazione nell’area di Civitavecchia e nord-ovest del Lazio.
Parlando del collegamento Orte-Civitavecchia, Fabiani ha aggiunto: “Occorrono interventi di natura infrastrutturale che da tempo bisogna mettere in atto e adesso ci stiamo avvicinando in maniera importante all’obiettivo che presto si realizzera’, ma ci vuole un po’ di tempo anche per affrontare tutte le procedure di natura tecnico ambientale che pero’ sicuramente verranno superate”.