Caccia al rifiuto in tre regioni italiane per ripulire le spiagge dall’inquinamento dei rifiuti solidi

14671189_803245169778013_6203830679167383051_nNewTuscia – “Caccia al rifiuto”. Tre regioni coinvolte – Lazio, Liguria, Toscana – 7 città interessate, 6 scuole e oltre mille persone coinvolte tra ragazzi, ragazze, docenti e operatori economici del territorio e più di mezzo chilometro di spiagge pulite.

 Sono state queste le principali attività svolte nel corso dell’annualità 2016/2017 nell’ambito del progetto di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti marini nel Tirreno centro settentrionale messo in campo dal Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca (CIRSPE) grazie al sostegno di Costa Crociere Foundation che ha finanziato l’iniziativa.

 “Il progetto – spiega Costa Crociere Foundation – che durerà anche per tutto il 2018, è finalizzato a delineare una strategia per ridurre l’inquinamento da rifiuti marini, formando e sensibilizzando studenti, docenti, operatori ittici e famiglie, per fare affermare sul territorio processi di cambiamento, sostenere un’idea di turismo sostenibile e dare impulso a politiche di sostenibilità attraverso un lavoro con le istituzioni locali in un’ottica di partecipazione attiva alle politiche di sviluppo delle aree marine”.

14590128_803243369778193_7343689001659381670_oIl progetto ha durata triennale e si divide in tre attività: con le scuole, con gli operatori ittici e con le associazioni del territorio.

“Per quanto riguarda le scuole – racconta il CIRSPE – nel Lazio abbiamo prima svolto delle lezioni in classe, coinvolgendo 2 istituti comprensivi, uno paritario e 9 classi, poi siamo passati alle uscite in spiaggia pulendo 300 metri quadrati assieme ai ragazzi delle scuole. La lezione in classe è stata strutturata con una parte teorica supportata da slides, contenenti sia informazioni scritte che immagini, e una parte pratica nella quale si è chiesto di elaborare un progetto di innovazione nell’ambito del riciclo con la possibilità di creare business, da consegnare il giorno dell’uscita in spiaggia”.

Tante le tematiche affrontate nel corso dei seminari assieme agli studenti: dall’importanza del riciclo agli effetti della plastica sugli animali marini e sull’uomo fino a discutere dei progetti innovativi per il recupero delle plastiche in mare, il monitoraggio e la salvaguardia. È stato inoltre organizzato un concorso per creare uno slogan e sensibilizzare i turisti al rispetto delle spiagge.

13001176_700312540071277_9012589274194695147_n“In Liguria – prosegue il CIRSPE – le classi coinvolte hanno elaborato degli slogan da proporre al pubblico delle spiagge affinché pongano più attenzione ai rifiuti prodotti e abbandonati nell’ambiente, soprattutto marino, per poi presentarli e raccontarli al momento dell’attività pratica.

In una prima fase i ragazzi hanno mostrato i loro lavori, spiegando come erano arrivati a pensare quelle frasi, dopodiché sono stati divisi in due gruppi, a cui sono stati forniti sacchetti di vari colori (uno per ognuna delle sei categorie principali in cui sono divisi i rifiuti presso il comune di Santa Margherita Ligure), guanti in lattice e un quadrato di campionamento con area di 1 metro quadrato costruito con tubi in PVC, quest’ultimo strumento utilizzato comunemente per fare monitoraggi di tipo biologico. I ragazzi hanno così ispezionato e raccolto gli eventuali rifiuti. Una volta analizzate le aree, i ragazzi hanno pesato con una bilancia elettronica le varie categorie di rifiuti raccolti stilando una classifica dei più abbondanti sia per numero che per peso”.

In Toscana sono state infine coinvolte le scuole di Livorno, Castiglione della Pescaia e Collesalvetti, zona litoranea a cavallo di un’importante area industriale.

“Le località – sottolinea il CIRSPE – presentano inoltre siti ambientali di notevole importanza sia marine (AMP delle Secche della Meloria), che costiere (Parco di Migliarino San Rossore Massacciuccoli, Riserva Naturale della Diaccia Botrona). Inoltre, a seguito di contatti intercorsi con l’Ufficio Ambiente del Comune di Livorno, le attività di progetto sono andate ad integrarsi con specifiche attività realizzate dall’amministrazione comunale sulle medesime tematiche”.

12968012_700311973404667_1715407503412067817_o“In particolare il CIRSPE ha partecipato attivamente alla realizzazione della giornata di sensibilizzazione realizzata dal Comune di Livorno lungo l’intero lungomare cittadino. In quell’occasione decine e decine di scuole cittadine sono state impegnate in attività di raccolta dei rifiuti sulle spiagge locali. Il CIRSPE, oltre a coordinare fattivamente le attività di raccolta presso la spiaggia dei “Tre Ponti”, ha anche realizzato un momento di formazione/informazione sulle tematiche relative all’inquinamento marino, ad elementi di biologia marina e di biologia della pesca”.

“Il progetto – conclude Costa Crociere Foundation – oltre ad ampliare le conoscenze sugli impatti dell’inquinamento da rifiuti solidi, attraverso pratiche di sperimentazione diretta e osservazione, punta soprattutto ad aumentare la consapevolezza di poter agire concretamente a favore della conservazione del patrimonio ambientale, per un futuro sostenibile del territorio dei mari.