ASSISINewTuscia – ASSISI – In Italia, secondo il recente studio dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, ci sono 4,5 milioni di persone con limitazioni funzionali gravi, cioè con difficoltà nelle funzioni essenziali della vita quotidiana, motorie e/o sensoriali. Nel trattamento delle diverse disabilità, i servizi riabilitativi svolgono un importante funzione per il recupero sociale di soggetti con deficit psicofisico. Anche la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità si è espressa sulla necessità di garantire alla riabilitazione risorse adeguate e la sua piena collocazione tra i fattori di base dei sistemi di tutela della salute. Di disabilità neurologica complessa in età pediatrica, caratterizzata da molteplici quadri patologici con compromissione multiorgano, si parlerà nel corso del convegno intersocietario “La riabilitazione del bambino con disabilità neurologica complessa”, organizzato dall’Istituto Serafico di Assisi insieme alla Sinfer (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa) e alla Sinpia (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), patrocinato dal Ministero della Salute, Comune di Assisi, Università degli Studi di Perugia e USLUmbria1.

Le malattie neurologiche sono disturbi che colpiscono il sistema nervoso centrale e comprendono, tra le altre, sclerosi multipla, malattie cerebrovascolari, epilessia e patologie infiammatorie-infettive che causano una disabilità che può anche peggiorare nel corso del tempo –  dichiara Marina Menna, Fisiatra dell’Istituto Serafico di Assisi e Presidente del ConvegnoNell’individuare l’approccio corretto per il trattamento di queste malattie diventa fondamentale il lavoro sinergico tra medici e terapisti della riabilitazione, nella gestione delle diverse esigenze del disabile nel corso degli anni. Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sui tanti aspetti che sottendono un intervento adeguato e completo nell’ambito della disabilità neurologica complessa in età pediatrica.”

Il meeting che si aprirà il 14 dicembre 2017 presso la sede dell’Istituto Serafico di Assisi, in Viale Guglielmo Marconi 6,  con i saluti di Paolo Boldrini, Presidente SIMFER, Antonella Costantino, Presidente SINPIA, Giovanni Cioni Presidente EACD, Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi e Francesca Di Maolo Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi,  proseguirà il 15 e 16 dicembre 2017, presso l’Auditorium Hotel Domus Pacis. All’appuntamento parteciperanno medici, fisioterapisti, terapisti della neuro psicomotricità dell’età evolutiva, terapisti occupazionali, logopedisti, tecnici ortopedici, infermieri professionali, psicologi ed educatori professionali.

Per informazioni e richiesta di interviste contattare l’ufficio stampa dell’Istituto Serafico di Assisi c/o INC Istituto Nazionale per la Comunicazione:  Federica Aruanno, cell. 348.4151778 f.aruanno@inc-comunicazione.it

ISTITUTO SERAFICO DI ASSISI

Il Serafico, fondato nel 1871, è un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico scientifica per i ragazzi con disabilità plurime. Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale per trattamenti riabilitativi residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali, il Serafico accoglie e cura ogni giorno 150 pazienti, provenienti da tutto il territorio nazionale, per un totale di 10.895 trattamenti riabilitativi e 12.322 trattamenti educativi-occupazionali all’anno (dati 2015). In una superficie complessiva di circa 10.000 mq, posta su di un’area di 40.000 mq, sono disponibili 82 posti letto in regime residenziale, 2 posti letto in regime semi-residenziale, oltre ad un servizio ambulatoriale e di valutazione diagnostica-funzionale. Le persone al servizio degli utenti sono 267: circa 170 tra collaboratori e dipendenti e un centinaio di volontari, che mettono in campo non solo capacità e competenze, ma anche un “capitale di umanità” in grado di entrare in sintonia con i pazienti.