NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Ieri in Consiglio Comunale non è stato discusso il punto inerente l’approvazione delle tariffe TARI anno 2018. Abbiamo fatto presente agli uffici competenti come alcuni dati inseriti nel piano finanziario della gestione rifiuti 2018 siano stati riportati erroneamente nel foglio di calcolo delle tariffe Tari. Ciò renderà necessario un ricalcolo e la ripresentazione delle stesse in un prossimo consiglio comunale.
comune_montalto
Ma c’è una importantissima novità. La maggioranza ha votato, l’abrogazione dell’art. 27 del regolamento TARI che diceva: ” La tariffa si applica in misura ridotta alle utenze relative ai locali di residenza condotti da un massimo di due persone ultrasessantacinquenni, alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento, nella misura del 30% nella parte fissa e nella parte variabile”.

“È una decisione politica di cui l’attuale amministrazione si assume la responsabilità. L’agevolazione TARI è autonomamente prevista e regolata dal Comune, se intende attuarla. Purtroppo non sarà fatto. Senza vie di mezzo, indiscriminatamente  per qualsiasi reddito, sarà tolta. Non è stato infatti previsto alcun ricorso a calcolo ISEE. Semplicemente non c’è più” dichiara il portavoce del M5Stelle Corniglia. “I fondi per finanziare l’agevolazione TARI per gli ultra 65enni dovevano essere trovati nel bilancio comunale, potevano essere dirottate risorse da altre voci ma l’amministrazione tramite il responsabile del servizio ha comunicato che non sussistono le condizioni per poter iscrivere a bilancio le agevolazioni TARI”

Quindi cari ultra 65enni rassegnatevi a pagare la Tari senza riduzione. Oppure nei casi più gravi a dover ricorrere ai servizi sociali.
Ma le cattive notizie non finiscono qui, è variato il contenuto dell’art 12 del Regolamento per la riscossione delle entrate comunali. Chi ha un debito tributario col comune inferiore ai 200 euro non potrà più fare o richiedere alcuna rateizzazione.

Dichiara ancora Corniglia “La nostra proposta di redigere un regolamento che normi lo strumento del BARATTO AMMINISTRATIVO non è stata accolta adducendo problematiche relative alla difficoltà di attuazione e rilievi della Corte dei Conti. Eppure nel consiglio comunale del 18/05/2016 la mozione presentata dalle allora consigliere di minoranza Stendardi Silvia e Nardi Silvia relativa all’introduzione del baratto amministrativo fu votata favorevolmente all’unanimità”