Luxuria a Civitonica per la Giornata contro la violenza sulle donne

2017-11-22-PHOTO-00000002NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – “Il coraggio di essere una farfalla” è il titolo del quinto libro di Vladimir Luxuria che l’attivista e opinionista televisiva presenterà a Civita Castellana all’interno delle Sale espositive M.I.Ce. in Via della Repubblica angolo Via Mazzini, sabato 25 Novembre alle ore 18:00 all’interno della programmazione di Civitonica.

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, infatti, CiviTonica ha organizzato “Insieme contro la violenza”.

Alle ore 11.30 presso il centro commerciale Piazza Marcantoni ci sarà l’inaugurazione del murales ideato dall’Associazione “Mafalda e le altre” di fronte al negozio Coop.

Negli spazi del Mice di Piazza Marcantoni nel pomeriggio alle 17,30 ci sarà la proiezione  del corto “Uccisa in attesa di giudizio” con Ambra Angiolini e Alessio Boni con testimonianze a dibattito a seguire.

Mentre alle 18.30 si terrà la presentazione del libro di Vladimir Luxuria, organizzata dalla Event designer Barbara Vissani in collaborazione con Civitonica. Il libro parte da una provocazione: “Sarai trans anche tu! Tutti transitiamo in questo mondo, siamo solo di passaggio. Si nasce, si muore, forse ci reincarniamo… chi lo sa. L’unica cosa certa è che non siamo immortali e quella cosa che chiamiamo vita non è altro che un transito racchiuso nel tempo d’un sogno”.

Per parlare di transegenicità Luxuria usa la metafora della farfalla per volare e soffermarsi su tanti temi di attualità che vanno dall’amore al potere passando per religione, sesso e arte. La parola “trans” viene usata con il significato di cambiamento: il mondo per Luxuria non è fatto di colori ma un numero variegato di sfumature. A ognuno di noi è capitato di dare una sterzata alla propria vita: “Lo si fa per opportunismo, per sopravvivenza, per autentica convinzione, ma sono ancora pochi quelli che hanno il coraggio di indossare il “proprio vestito”, infischiandosene dell’opinione dominante”, afferma Vladimir Luxuria che lo ha fatto dopo un lungo percorso di crescita e di ricerca che l’ha portata a concludere: “Ho imparato ad amarmi per quella che sono, optional compresi, e non per come mi volevano gli altri”.