di Serena Biancherini

noviolenzacontro-le-donneNewTuscia – 25 novembre è la ricorrenza fissata per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In quella data scenderanno in molte piazze italiane manifestanti di ogni sesso per testimoniare e denunciare la situazione di donne vittime di violenze spesso da parte delle persone a loro più vicine.

Questa giornata rappresenta, da una parte, il simbolo dell’evidenza che in Italia, come nel resto del mondo, il femminicidio e la violenza di genere appartengono a una realtà ben presente, anche più vicina di quanto a volte si immagini, perché il silenzio ne è uno dei principali complici. Ma al di la del potere e dell’influenza che ogni essere umano può esercitare su un altro, del legame che intercorre tra vittima e carnefice, rimane ancora una verità fondamentale: l’importanza di prendersi cura di se stessi, anche per le persone per cui si è importanti.

La giornata contro la violenza sulle donne ci fa dunque anche ricordare la rilevanza che deve avere l’impegno, da parte delle donne, di prendersi cura di se stesse. Troppo spesso ci si abbandona alla falsa sicurezza della routine quotidiana, del rimandare ad un altro giorno perché si è troppo impegnati a vivere di abitudini o, perché no, troppo presi dal lavoro, da dimenticarsi della vita vera.

Ci sono molte malattie che se non curate a tempo debito possono rivelarsi mortali e non fare nulla contro quelle che si possono prevenire sembra assurdo; eppure capita spesso, il Papilloma virus (HPV) ne è un esempio. Il vaccino somministrato alle giovani a partire dai dodici anni ha prevenuto fino al 90% dei casi, nelle ragazze che vi si sono sottoposte, l’infezione dei ceppi di HPV.

Ultimamente si è scatenata una bufera su efficacia e possibili effetti collaterali dei vaccini e questo non sembra esserne tagliato fuori, quindi perché vaccinarsi contro il Papilloma virus? Questo tipo di infezione può portare a lesioni benigne, come le verruche, che già di per se sono fastidiose, fino ad arrivare allo sviluppo di cellule tumorali nel collo dell’utero. Il vaccino impedisce nella maggior parte dei casi l’ingresso del virus nelle cellule con una strategia non comune nel trattamento di altri tipi di cancro: il fatto che questo tumore sia di origine virale consente di poterne bloccare lo sviluppo fin dall’inizio.

Altre malattie possono essere prevenute o contrastate all’insorgenza grazie ai controlli periodici, alcuni come mammografie e Pap test da effettuarsi nei vari consultori, e ai vaccini (questo vale per tutti, dai bambini agli anziani).

Il 25 novembre dovrebbe essere la giornata in cui ci si ricorda che gli uomini non sono i soli ad abusare delle donne, che anche l’inerzia e i luoghi comuni possono essere pericolosi.