Ricorre quest’anno il ventesimo anniversario per il Club di Civita Castellana. Il presidente Sandro Lazzarini si racconta in questa intervista
A cura di Alessandra Sorge
NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – E’ un anno particolare, il 2017, per il Rotary Club Flaminia Romana. Quest’anno spegne 20 candeline e per l’occasione è volato ad Atene per uno scambio di amicizia con alcuni club locali. Il club civitonico, guidato dal neo-presidente Sandro Lazzarini, noto immobiliarista del posto, si è diretto alla volta della capitale ellenica per stringere nuove amicizie e confrontarsi sui progetti in corso, riservando al futuro l’eventualità di un possibile gemellaggio.
“L’accoglienza è stata davvero eccezionale, ci piacerebbe ricambiare la loro ospitalità invitandoli a scoprire la Tuscia e le sue bellezze” ha commentato con entusiasmo Lazzarini, che si racconta e ci parla del suo Flaminia Romana in questa intervista.
Venti anni e non sentirli, sedici dei quali trascorsi in qualità di socio. Come è cambiata negli anni l’attività del vostro Club?
Inizialmente il club aveva sede a Fiano Romano, con la prevalenza di soci residenti a Roma Nord e provincia. Quando abbiamo spostato la sede a Civita Castellana, e conseguentemente raccolto adesioni sul territorio, tutte le iniziative da noi svolte sono state per la nostra comunità. Noi ascoltiamo le richieste del territorio e provvediamo ai suoi bisogni, per quanto ci è possibile farlo, attraverso i progetti e le azioni di service. Potrei fare molti esempi, perché venti anni di attività sono tanti, come tante sono state le raccolte fondi: per l’arredamento di parte della casa famiglia di Civita Castellana, la donazione di defibrillatori per le scuole, le giornate di prevenzione con medici specialisti, raccolto moltissimi alimenti per la Caritas e la Casa Famiglia ed altro ancora …
Per la sua annata ha ricevuto un’eredità importante, come il progetto orti urbani e community shop. Come intende proseguire durante il suo mandato?
I presidenti precedenti e i soci del club hanno lavorato moltissimo per realizzare questi due progetti che considero più unici che rari. Tuttavia essi richiedono perfezionamento e revisione pluriennale. A tal proposito riapriremo un nuovo bando per l’assegnazione di nuovi orti, con conseguente aumento di apporto idrico. Ricordo che la richiesta formale può essere fatta al comune di Civita Castellana.
Anche il progetto Community Shop ovvero il Negozio Solidale è pronto a ripartire. E’ stata necessaria una riorganizzazione generale ma prossimamente procederemo, in collaborazione con la CRI di Civita Castellana ed il supporto dei ragazzi della Casa Famiglia, alla consegna regolare di prodotti alimentari e non, che vengono donati al nostro club da alcune catene di supermercati.
E’ bella questa collaborazione con la C.R.I. e i Ragazzi del Girasole.
Si, da tempo è nato questo sodalizio straordinario, e ne siamo tutti felicissimi. I nostri progetti si sono spesso rivolti a loro, e anche quest’anno, per esempio, avremmo il piacere di mettergli a disposizione un orto per fargli impiegare tempo ed energie a contatto con la natura.
Ci sono progetti non ancora svelati che intende promuovere nella sua annata?
Ne abbiamo uno pronto da condividere con i ragazzi del Rotaract che riguarda i giovani e la scuola, in modo particolare l’orientamento al lavoro. Speriamo di farlo partire in primavera.
I ragazzi del Rotaract sono il nostro orgoglio, riescono sempre a distinguersi nel nostro Distretto. Da quest’anno, poi, secondo le nuove disposizioni, potranno appartenere contestualmente anche al club Rotary di appartenenza, così avremo una marcia in più.
A proposito di marcia, siete pronti per la Maratona di Roma?
Certamente! Io ed altri 2 soci del club verseremo un po’ di sudore l’8 aprile a Roma, per una giusta causa, oramai famosa con il nome di “End Polio Now” per l’eradicazione totale della poliomielite. Quindi tramite l’organizzazione Rete del Dono raccoglieremo fondi da devolvere al Rotary International che insieme alla Fondazione Bill & Melinda Gates hanno posto l’obiettivo di debellare la poliomielite definitivamente proprio nel 2018 .
Lo Sport e la prevenzione sono state delle costanti nei vostri progetti. Intendete appoggiare o promuovere altre iniziative simili?
Stiamo pensando, insieme alla CRI di Civita Castellana, ad una giornata di sensibilizzazione sulla leucemia. In passato ci siamo occupati anche di diabete con il nostro socio onorario il Prof. Giovanni Cama, ottenendo un notevole successo.
“Il Rotary è quello che fà”, dunque, è il vostro motto. Lei come convincerebbe una persona ad iscriversi ad un club Rotary?
Non mi soffermerei molto a parlare dei nostri ideali o dare definizioni astratte sul service, ma informare, come in passato, che ci stiamo rendendo utili per amore del territorio. Ho sempre premura, ogni volta che ne parlo, di “smontare” i molti pregiudizi che orbitano sulle associazioni umanitarie come il Rotary. Dopo tanti anni di appartenenza al club ho avuto modo di conoscere persone stupende, con tante idee e voglia di fare. Ogni club ha bisogno di svariate professionalità, è nel dna dell’associazione, e anche noi, che siamo un club piccolo, abbiamo bisogno di tanti professionisti, per unire le forze. Saremo pronti ad accoglierli a braccia aperte, perché nel nostro club si respira amicizia pura, che facilita moltissimo l’attività del club senza avere altri interessi personali .
Ad ottobre avete accolto la governatrice del distretto 2080, Salvina Deiana. Come è andato l’incontro?
Il nostro Governatore quest’anno è con molto piacere una donna sarda, molto sensibile e di straordinario senso di appartenenza. L’incontro è stato particolarmente proficuo e gratificante. La sua considerazione nei nostri confronti è stata tale da proporci il patrocinio del Distretto per una delle nostre prossime iniziative di raccolta fondi.
Rotary
Siamo una rete globale di volontari intraprendenti dediti a risolvere i problemi umanitari più pressanti. Attraverso i nostri club, creiamo cambiamenti positivi nelle nostre comunità locali e in tutto il mondo, dalle attività per aiutare le famiglie bisognose all’impegno di liberare il mondo dalla polio. Per maggiori informazioni, visita Rotary.org.













