NewTuscia – VITERBO – “Nove categorie di candidati, se queste verranno escluse dalla fase transitoria del prossimo concorso docenti, la Uil scuola di Viterbo è pronta a tutelare i loro diritti”. La segretaria della Uil scuola Viterbo, Silvia Somigli, è pronta a dare battaglia in vista del prossimo concorso per l’assunzione in ruolo di nuovi professori previsto per il 2018.

UIL-SCUOLA“La Uil scuola di Viterbo – spiega Somigli – tutela tutti i propri iscritti che verranno illegittimamente esclusi dalla fase transitoria del concorso docenti 2018 che prevede il solo colloquio orale, con conseguente inserimento nelle graduatorie di merito regionali”.

Sono nove le categorie di candidati individuate. “Se verranno esclusi – prosegue la segretaria della Uil scuola Viterbo – considereremo questo atto un atto illegittimo”.

Le categorie cui fa riferimento Somigli sono: insegnanti tecnico pratici (ITP), dottori di ricerca, diplomati Afam vecchio ordinamento muniti di diploma di scuola superiore, diplomati Isef, docenti con almeno 36 mesi di servizio, oppure almeno 180 giorni di servizio all’anno in tre anni, servizio prestato anche parzialmente presso istituti scolastici paritari, docenti con almeno 36 mesi di servizio, oppure almeno 180 giorni di servizio all’anno in tre anni, servizio prestato anche parzialmente su sostegno, sprovvisti di abilitazione, docenti in ruolo interessati a concorrere su altra classe di concorso, docenti muniti di abilitazione conseguita all’estero in attesa di riconoscimento presso il MIUR. Infine, diplomati presso istituti magistrali con specializzazione linguistica entro l’anno 2001/2002

“Si chiederà – sottolinea Somigli – in convenzione con lo studio legale Pistilli, la tutela del diritto a partecipare alla fase transitoria del concorso docenti 2018”.

”Per ogni informazione e per adesione – conclude Silvia Somigli – chiunque è interessato, munito di copia del documento di identità e dei titoli attestanti i requisiti della propria categoria, può rivolgersi alla Uil scuola di Viterbo in corso Italia 68”.