Centri riabilitazione. Aurigemma (FI): “Zingaretti non faccia ulteriori danni”

Antonello Aurigemma
Antonello Aurigemma

NewTuscia – ROMA – “Continua il silenzio assordante del Presidente Zingaretti, in merito ai problemi relativi ai centri di riabilitazione (ex art 26). La storia parte da lontano: il Tribunale di Roma, con una sentenza, aveva deciso la necessità di un adeguamento delle tariffe dei centri, ferme dal 1999, e aveva nominato il Segretario Generale della Regione Lazio, Dott. Tardiola, commissario ad acta per rideterminare gli importi. Commissario che ha pensato bene, nonostante i 18 anni trascorsi, di produrre un decreto che prevede un ribasso di tali importi, mettendo a rischio il servizio che viene erogato a circa 12.000 pazienti, e ad oltre 6.000 operatori.

Tale decreto dovrebbe entrare in vigore a gennaio 2018, e ciò metterebbe a serio rischio il futuro di queste strutture, che svolgono servizi preziosi e delicati per le persone con grave disabilità. Il 7 novembre, a seguito di numerose segnalazioni, siamo riusciti a portare in commissione Salute e Politiche Sociali tale tematica alla presenza delle associazioni di categoria ( Aris, Foai), che avevano segnalato le profonde criticità incontrate da tali strutture. Il presidente Lena, a seguito dell’assenza del diretto interessato, Dott. Tardiola, si era impegnato a riconvocare la seduta, con tutte le parti in causa: sono passati sette giorni ma al momento tutto tace. A questo punto noi chiediamo al presidente Zingaretti di non commettere altri danni, di fermarsi e di evitare tagli alle tariffe. In sostanza, chiediamo che tutto resti invariato.  Ci penserà poi il prossimo governatore ad affrontare tale questione, magari con più sensibilità e cognizione di causa, e forse anche con un nuovo Segretario Generale”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute Antonello Aurigemma