Turismo e occupazione “etrusco”: Legacoop Lazio distretto Lazio nord c’è

Gaetano Alaimo

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – La riscoperta della civiltà etrusca come volano per il rilancio dell’economia locale. Se ne parla da anni ma, ora, sembra che dalle parole si possa davvero arrivare ai fatti. Di ciò ne è certo anche Massimo Pelosi, responsabile di Legacoop Lazio distretto Nord, che interviene in merito all’incontro organizzato da Fondazione Vulci e Comune di Montalto, il 29 settembre scorso, al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro, e che  ha voluto coinvolgere parlamentari e mondo economico locale per chiedere a gran voce a Rmassimo pelosi legacoopegione, Governo ed Unione europea i fondi necessari per la progettualità in campo culturale e turistico legata a Vulci e alle presenze etrusche nel nostro territorio. Il tutto per rilanciare realmente l’occupazione nella Tuscia.

“Come Legacoop Lazio – spiega Massimo Pelosi – vorrei dichiarare che siamo contenti dell’apertura al territorio di Fondazione Vulci con l’ingresso di altri comuni oltre Montalto di Castro, che rimane la pietra miliare del progetto stesso. Inoltre siamo consapevoli che il progetto del più grande parco archeologico di scavi d’Europa è molto ambizioso ma la Tuscia ha bisogno di tali progetti e, forse, grazie alla lungimiranza del Presidente Messina tutto ciò potrà vedere la luce”.

All’incontro cui si riferisce il responsabile di Legacoop Lazio distretto Nord il 29 settembre scorso erano presenti gli onorevoli Giuseppe Fioroni, Fabrizio Cicchitto, Ernesto Auci e il senatore Claudio Fazzone. Insiema a loro il presidente di Fondazione Vulci Carmelo Messina e il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci.

“Legacoop ha tra le sue associate – continua Pelosi – cooperative archeologiche, culturali, turistiche, eccellenze nei loro settori. Pertanto siamo a disposizione per sviluppare una collaborazione che porti valore aggiunto al territorio”.

Le parole di Massimo Pelosi sono chiare: l’occasione per trasformare le nostre ricchezze storico-artistico-ambientali in un volano di sviluppo economico mediante la cultura e il turismo è unica. Gli intendimenti della Fondazione Vulci e del suo presidente Carmelo Messina, quindi, devono essere fatti propri anche dai rappresentanti istituzionali, politici ed economici del territorio.

Legacoop, da questo punto di vista, si pone come un partner di primo livello, forte della sua esperienza, per ragionare su progetti di sviluppo mirati da realizzare e presentare all’attenzione di Regione, Governo ed Unione Europea. Il coinvolgimento degli operatori turistici e ricettivi sarà uno dei punti fondamentali per questo percorso che si sta tracciando: Terme di Vulci e Fondazione Vulci stanno per inviare a questo target di operatori economici un questionario sia per monitorare lo stato della ricettività alberghiera che per conoscere quali interventi pubblici sarebbero maggiormente auspicabili per attirare maggiori flussi di turisti.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21