Libro di G.B. Brunori su Papa Benedetto XVI: presentazione Diocesi e UCSI a Viterbo

Stefano Stefanini

La Diocesi di Viterbo, con l’Unione Cattolica della Stampa Italiana, promuove per martedì 14 novembre la presentazione del libro di Giovan Battista Brunori ” Benedetto XVI Fede e Profezia del primo papa emerito della storia “.

Con il collega Giovan BLocandina Presentazione Libroattista Brunori, vice capo redattore e vaticanista del TG2, il testo verrà presentato da padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa della Santa Sede dal 2006 al 2016 e autore della prefazione del libro.
Il Vescovo di Viterbo, mons. Lino Fumagalli porgerà i saluti introduttivi a cui seguirà la presentazione di don Emanuele Germani, direttore dell’Ufficio Stampa della Diocesi di Viterbo, moderatore dell’incontro letterario sara’ Pierluigi Vito, giornalista di TV 2000.
Sono previsti interventi e domande di approfondimento dei temi trattati nel libro, mentre le conclusioni del dibattito saranno condotte dal presiedente dell’UCSI di Viterbo, Mario Mancini.

Dalla presentazione del libro di G.B. Brunori  dal sito delle Casa Editrice del Testo, Edizioni Paoline, traiamo i caratteri salienti del testo che verrà presentato a Viterbo, rammentando la visita di papa Benedetto a Viterbo e Bagnoregio  il 6 settembre 2009 , in cui tenne nella suggestiva Valle di Faul una profonda catechesi su come vivere coerentemente il Vangelo, con la famiglia umana al passo con i tempi.  A Bagnoregio, anche rammentando la sua Tesi di Dottorato, papa Benedetto pronuncio’ a proposito della Teologia della Storia affermata da San Bonaventura: “spira già il soffio di un tempo nuovo, in cui il desiderio dello splendore dell’altro mondo e’ plasmato da un profondo amore per questa terra …..alla chiesa che spera nella pace per un giorno avvenire e’ affidato l’amore per il presente ” .

In vista del novantesimo compleanno di Joseph Ratzinger (16 aprile 2017), Giovan Battista Brunori offre al lettore una corposa ma scorrevole biografia del primo papa emerito della storia, evidenziandone il solido e durevole contributo da lui lasciato alla Chiesa: un apporto più profondo, solido e durevole, di quanto molti abbiano finora compreso.

Giovan Battista Brunori, vicecaporedattore esteri e vaticanista del Tg2, si è lanciato nel progetto di raccontarci la vita e il pensiero di Joseph Ratzinger, il primo papa emerito della storia. Obiettivo di questa biografia, ampia (quasi 450 pagine) ma scritta in un linguaggio accattivante e scorrevole, è rispondere alla domanda: chi è veramente quest’uomo talvolta non capito, osteggiato, temuto, definito Panzerkardinal nonostante la sua finezza intellettuale? Il lettore viene condotto a conoscere l’esperienza umana e spirituale di un enfant prodige della teologia, dalla formazione nella sua amata Baviera fino al ritiro nel monastero Mater Ecclesiae. Attingendo alle memorie dello stesso Ratzinger e del fratello Georg, ai documenti ufficiali e alle tante interviste fatte negli anni a testimoni pubblici, Brunori riesce a evidenziare come Benedetto XVI sia stato più un papa del pensiero che del gesto, papa teologo e professore più che papa di governo.

Rigoroso prefetto della Congregazione della dottrina della fede, Ratzinger intende difendere la fede dei semplici e avviare un faticoso processo per rimuovere la sporcizia nella Chiesa. Si batte contro la dittatura del relativismo e la marginalizzazione della religione nel mondo contemporaneo. Nonostante errori della curia, di cui il papa si carica – lasciando tutti attoniti – ogni responsabilità, nonostante crisi e scandali che ne oscurano temporaneamente il messaggio, la profezia di Benedetto XVI resta forte, nitida e di straordinaria attualità: la vera crisi della Chiesa “è appena incominciata. […] Ma la Chiesa conoscerà una nuova fioritura e apparirà agli uomini come la patria, che ad essi dà vita e speranza oltre la morte”.

Il volume di Brunori ha anche il merito di non rimanere coinvolto in quella diatriba tra tradizionalisti e riformatori, spesso ideologizzata, che vuole contrapposti, come paladini dei due schieramenti, Benedetto XVI e papa Francesco.

Scrive nella prefazione del libro padre Federico Lombardi, Presidente della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger Benedetto XVI: “Per capire meglio sul lungo periodo il significato della vita e del servizio petrino di Benedetto XVI ci vorrà ancora del tempo, ma è giusto cominciare a provarci, con rispetto e simpatia, cercando di identificare, al di là delle vicende che hanno occupato per un certo tempo in modo più clamoroso le cronache degli anni scorsi, i tratti caratterizzanti di un governo e di un magistero che lasciano alla Chiesa un contributo più profondo, solido e durevole, di quanto molti abbiano finora compreso […]. Brunori ci ha provato e ci ha dato un contributo che si legge con facilità e con frutto. Non è l’ultima parola, ma oggi nessuno può pretendere di dirla. È una parola di cui gli siamo grati, perché ci aiuta a ricordare il cammino di una lunga vita di fede, di pensiero profondo, di testimonianza cristiana, di fedelissimo amore alla Chiesa e di servizio sempre più ampio, ai fedeli e all’umanità”.

Note aggiuntive sull’autore
Giovan Battista Brunori (Livorno 1964), laureato in Lettere e Filosofia, diplomato Archivista presso l’Archivio Segreto Vaticano, giornalista professionista, è vicecaporedattore esteri e vaticanista del Tg2. Vincitore del Premio « Ilaria Alpi » 1998 e del Premio Personalità Europea 2005, ha pubblicato La croce e la sinagoga (2005). Ideatore e conduttore della rubrica settimanale Verso il Giubileo (Rai3, 2000) e autore di un reportage sulle baraccopoli di Nairobi (Segretariato Sociale Rai 2011), ha realizzato servizi e reportage in Russia, Nordafrica, Medioriente, Serbia, Iraq. È presidente dell’associazione Il Melograno Solidarietà Ambiente Cultura.