Il Tevere come risorsa: sport, regate fluviali, archeologia

di Stefano Stefanini

IMG-20171106-WA0009NewTuscia – ORTE – Si svolgerà domenica 12 novembre a partire dalle ore 9,30 la presentazione del nuovo Campo di Regata in Via del Ponte,  manifestazione promossa dal Comune di Orte con l’Assessore agli Eventi Daniele Proietti in collaborazione con il Contratto di Fiume Media Valle del Tevere da Orte alla Riserva Tevere Farfa, dall’AICS Associazione Italiana Cultura e Sport, dall’Istituto Omnicomprensivo di Orte e dalla Pro Loco di Orte, presieduta da Claudio Paolessi, con la preziosa collaborazione  di Maria Luisa Zuppante.

Nel corso delliniziativa di domenica verranno presentate le discese guidate del Tevere, i corsi gratuiti di kayak/canoa tenuti da istruttori qualificati ed il calendario delle regate previste nella stagione 2017-2018.

Gli organizzatori sottolineano come il Tevere sia l’elemento che più di ogni altro rappresenta le nostre origini e tiene ben salde le radici culturali, economiche e storiche della città e della Valle del Tevere. Dalle battaglie del lago Vadimone, al porto fluviale romano di Seripola, sino ad arrivare al cosiddetto ponte di Augusto, crollato e non ricostruito, tutte testimonianze dell’importanza politica, economica e commerciale del fiume nel corso dei millenni. Riprendere a vivere il Fiume, anche con iniziative sportive, significa riprendere a vivere la città e sfruttarne le sue risorse naturali.

Il Contratto di Fiume “Media Valle del Tevere da Orte alla Riserva Tevere Farfa”, ricomprende 11 comuni della media Valle del Tevere.

Si tratta di un accordo intercomunale di sviluppo integrato del territorio della Valle del Tevere, con interventi viari e di miglioramento di qualità della vita, prevedendo anche la possibilità di utilizzare finanziamenti per infrastrutture a servizio dei comuni aderenti.

Il comune di Orte confida di poter realizzare con questo strumento una pista ciclo pedonabile che dovrebbe collegare lo Scalo con il Centro Storico. La scorsa primavera  si è riunita la Cabina di Regìa del Contratto di Fiume ed il 18 marzo 2017 si è svolta  ad Orte, comune posto a Nord del tratto Laziale del Tevere,  l’Assemblea plenaria dei comuni aderenti all’Accordo.

Il Contratto di Fiume è sinonimo di partecipazione pubblica e di collaborazione tra comuni. Con la finalità di attivare strategie e politiche condivise di prevenzione del rischio, protezione del sistema fluviale, valorizzazione delle risorse ambientali e sviluppo locale attraverso la pianificazione e programmazione strategica integrata.   Gli 11 comuni della Media Valle del Tevere aderenti all’iniziativa sono: Civita Castellana, Torrita Tiberina, Forano, Stimigliano, Magliano Sabina, Otricoli, Montopoli di Sabina, Collevecchio, Poggio Mirteto,  Gallese e Orte.

Il Contratto di Fiume così come definito in Italia dalla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume (V Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, Milano 2010) intende mettere insieme i diversi attori del territorio: gli enti e le autorità direttamente interessati alla gestione del fiume e del territorio, gli abitanti e tutti i diversi portatori di interessi, in un patto per la rinascita del bacino idrografico, richiamando le istituzioni ed i privati ad una visione non settoriale, ma integrata di chi percepisce il fiume come ambiente di vita (Convenzione europea del paesaggio – 2000) e dunque come un bene comune da gestire in forme collettive.

Prevenzione idrogeologica, tutela delle acque, sviluppo turistico, partecipazione e condivisione sono le parole chiave del Manifesto del Contratto di Fiume Tevere per affrontare i temi della gestione del territorio a livello comprensoriale.