Viterbo. Il pianista Maurizio Paciariello in concerto venerdì 10 novembre

Paciariello-fotoNewTuscia – VITERBO – Il Festival I Bemolli sono Blu” (15 ottobre-18 dicembre 2017) continua a Viterbo il suo percorso di successo. Venerdì 10 novembre alle ore 18.00 sarà, per il quinto appuntamento, nella chiesa barocca del Gonfalone (via Cardinal La Fontaine).

Il Festival proposto dall’Associazione Musicale Muzio Clementi è dedicato al compositore francese Claude Debussy (1862-1918) e nell’ambito della linea programmatica Debussy e il suo tempo, il protagonista assoluto della serata è il pianista Maurizio Paciariello che proporrà un programma intenso e di piacevole ascolto: Claude Debussy: Nocturne – Berceuse heroïque; Gabriel Fauré: Nocturne – Mazurka; Ernest Chausson: Dedicace, Sarabande et Pavane; Claude Debussy: Six épigraphes antiques.

Direzione artistica M° Sandro De Palma.

Maurizio Paciariello – Studia con Giuseppe Scotese e Aldo Ciccolini. È premiato alla 47° edizione dell’International Competition of ARD in Munchen nel 1998. Nel corso della sua carriera si interessa e approfondisce il repertorio solistico e cameristico, con una particolare predilezione per l’esecuzione su strumenti storici; si dedica alla discografia esordendo con i concerti per pianoforte e orchestra di Kuhlau e Berwald, e proseguendo con quattro volumi della collana “Beethoven Rarities”. Nel 2014 inizia la collaborazione con la casa olandese Brilliant: le sonate per viola e pianoforte di Paul Hindemith sono giudicate “top of the list” per la rivista Fanfare. A pochi mesi dall’uscita, le tre sonate per piano del compositore tedesco hanno ottenuto la massima valutazione (“supersonic”) dalla rivista lussemburghese Pizzicato.

NOTA – Il Festival viterbese “I bemolli sono blu” è dedicato a Claude Debussy (1862-1918) nel centenario della morte. Il Progetto ruota attorno alle linee programmatiche musicali e artistiche dai titoli: Debussy e il suo tempo; Piovono Coriandoli; Miti di Ieri e di Oggi; Suoni dello Spirito, con compositori di rarissimo ascolto come Satie, Séverac, Fauré, Chausson, Dukas, Cras, Hahn, Massenet, Decaux, Pierné. Partecipano al Festival interpreti ed artisti illustri. Dopo i concerti di grande successo già svolti: Philippe Bianconi (15 ottobre), Axel Trolese (22 ottobre), Sandro De Palma con le composizioni di Silvia Colasanti, la voce di David Riondino, il sax di Stefano Nanni e il mimo Andrea Belmonte (27 ottobre) e di Luca Ciammarughi (3 novembre), seguiranno quelli di Sandro De Palma con Luca Verdone voce recitante, Musica Reservata, Ensemble Flos Florum e i pianisti di “Europe du piano”.

Il Festival “I Bemolli sono Blu” si svolge con il patrocinio del Comune di Viterbo, con il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Carivit e in collaborazione con la Fondazione Caffeina che si era resa disponibile ad ospitare la rassegna sinfonica nel neonato Teatro Caffeina (via Cavour 9), aperto e ora chiuso per problemi tecnici. In attesa della sua imminente riapertura il Festival è ospitato dalla Diocesi di Viterbo in sale e antiche chiese.

Chiesa del Gonfalone, intitolata a San Giovanni Battista per la Confraternita del Gonfalone di Viterbo. L’interno della chiesa, secondo i canoni barocchi, si presenta riccamente decorata con raffigurazioni simboliche e allegoriche. Lo stendardo processionale posto all’interno e dipinto da Giovanni Francesco Romanelli nel 1649, è in restauro. La preziosa opera è decorata ambo i lati, ha sul fronte il Battesimo di Cristo, sul retro invece La Madonna del Riscatto con San Bonaventura.