Giornata dello schiaffo, D’Ambrosio Lettieri e Distaso replicano ai colleghi del Pd pugliese

La Giornata dello Schiaffo, indetta dal gruppo regionale di DIT, da noi condivisa, si inserisce in una manifestazione più ampia che vedrà i medici di base protestare davanti alla sede del Consiglio regionale. Come è stato ribadito più volte si tratta di uno schiaffo metaforico che vuole dare la sveglia ad Emiliano troppo preso dal carrierismo politico per interessarsi dei veri problemi: Xylella e rifiuti, agenzie e indagati solo per citarne alcuni. A meno che il vero obiettivo dell’interrogazione è quello di far “saltare” la manifestazione di venerdì con un provvedimento del Ministero dell’Interno. Se davvero fosse questo l’intento non solo la Sanità, ma il Partito democratico in Puglia sono messi molto male

La violenza noi la conosciamo bene, o meglio la conosce il nostro leader Raffaele Fitto: non abbiamo dimenticato quando fu costretto a rimanere in auto, davanti all’ospedale di Terlizzi, mentre facinorosi di fatto o istigando, parlamentari compresi, tentavano con spintoni, sputi, pugni e calci di impedire che scendesse. Non ricordiamo di particolari prese di distanza da parte di molti colleghi firmatari dell’interrogazione di oggi, anzi la protesta fu cavalcata per vincere una campagna elettorale sulla Sanità che all’epoca era decisamente migliore di quella che oggi i pugliesi hanno.

Emiliano, quindi, eviti di aizzare i suoi scudieri, non li lanci in battaglie social che hanno il solo scopo di deviare l’attenzione. Non sia stolto: guardi la luna e non il dito!