Gennaro Giardino

Gennaro Giardino

Cari Concittadini,

il 16 novembre 1989 il mondo assiste attonito alla caduta del Muro di Berlino per mano di coloro che bramavano da anni la libertà, con esso crolla un intero regime, ma non solo. Nel susseguirsi degli anni successivi cominciano a sgretolarsi anche altre ideologie che da decenni sembravano granitiche e per taluni irrinunciabili, con esse crollano gli appellativi di appartenenza (compagni, camerati, amici, fratelli etc.). Com’è bello potersi appellare nuovamente con il termine “Cittadino”, espressione di libertà e di appartenenza, ognuno di noi con questo termine sente di avere il diritto di condivisione del territorio in cui vive, di sentirsi associato alle gioie ed ai problemi di tutta la comunità. Il termine Cittadino non implica distinzioni di sesso, di cultura, di religione, non a caso fu l’appellativo dei rivoluzionari francesi nel 1789. Purtroppo ancora oggi non tutti sono consapevoli che l’appellativo di “Cittadino” implica anche un’assunzione di responsabilità e non solo se si rivestono cariche pubbliche. Ogni Cittadino è la “molecola” che costituisce la “massa” di un’intera città, ed ognuno contribuisce al miglioramento o al peggioramenti di essa.

A mio giudizio i Cittadini di un qualunque città hanno una serie di responsabilità inalienabili : senso civico e rispetto degli altri, conoscenza della storia della propria città e orgoglio di appartenenza, coraggio di denunciare pubblicamente abusi e soprusi, sostenere con coerenza chi li rappresenta nella pubblica amministrazione e controllare che adempino il loro compito, cooperare per il bene comune al fine di mantenere la buona vivibilità nella cittadina in cui si vive.

“Striscia Vetralla” è stata creata su questi principi fondamentali e vuole essere il “megafono” di chi ha una voce “debole” o inascoltata, essa è nata per essere lo strumento di tutti i cittadini che vogliono segnalare le anomalie di sistema, i disservizi che creano disagio comune, i soprusi sui cittadini più deboli e le difficolà di ottenere riconosciuti i propri diritti. Essa è nata per essere la voce delle categorie professionali (commercianti, agricoltori, liberi professionisti) che anche a Vetralla sono una delle colonne dell’economia, è nata per i giovani che spesso non sono ascoltati, è nata per gli artisti che contribuiscono alla cura dell’anima, è nata per gli anziani con i quali spesso non si ha la pazienza di dare ascolto, è nata….PER TUTTI.

“Striscia Vetralla” è nata come strumento di libertà e di vera democrazia del quale qualunque cittadino può servirsi.

Cittadini di Vetralla, per migliorare le cose non c’è sempre bisogno di fare le rivoluzioni, basta assolvere bene i propri compiti sia nel privato che nel sociale e credere con coerenza all’importanza del bene comune!!!

Gennaro Giardino