Raccolta dei funghi: un po’ di chiarezza

NewTuscia – VITERBO – È ora di fare chiarezza sulla disciplina della raccolta dei funghi dopo la pubblicazione di annunci a mezzo stampa e web che hanno generato una grande confusione e che rischiano di far incorrere nelle sanzioni i raccoglitori.

A tutt’oggi, è in vigore per i raccoglitori IMG_0096 di funghi la Legge Regionale n° 32/98, (Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco), come modificata dall’art 22, co. 17, della Legge della Regione Lazio 14/08/2017 n° 9, che ha introdotto l’obbligo di aggiornamento di formazione micologica mediante la frequenza di un corso di 6 ore all’esito del quale viene rilasciato idoneo attestato, documento necessario per il rinnovo quinquennale del tesserino, che abilita alla raccolta dei funghi epigei sul territorio regionale.

Inoltre, per i raccoglitori che sono in possesso dell’attestato di formazione micologica di 14 ore conseguito in data antecedente ai cinque anni dalla richiesta del tesserino, è necessario che gli stessi frequentino nuovamente un corso micologico di 14 ore.

Si è fatta molta confusione con lanci pubblicitari di abrogazione dell’obbligo di aggiornamento micologico confondendo quanti intendono essere in regola con le norme vigenti.
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Spero di aver chiarito i dubbi che molti raccoglitori hanno.

Gli interessati potranno chiedere ulteriori informazioni presso gli sportelli addetti della Regione Lazio, presso i Comuni, le associazioni Venatorie, le Cooperative di servizi e sportelli Micologici ASL.

Micologo Gabriela Marchionni