La Tuscia prima in Italia per acqua e aria di qualità. Bene anche Ricerca e innovazione, suolo, legalità e rifiuti urbani. Male l’economia

viterbo-bando-riqualificazione-730x370NewTuscia – VITERBO – La Tuscia è prima in Italia per qualità dell’aria e dell’acqua. Almeno secondo l’indagine di ICity Rate 2017, il Rapporto annuale realizzato da Fpa per “fotografare la situazione delle città italiane nel percorso verso città più intelligenti, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili”.

L’indagine dà una chiara idea del Viterbese che, nella classifica generale, è però sotto metà classifica. Viterbo è considerata nettamente la migliore per i parametri che riguardano aria ed acqua, ciò malgrado l’alta densità di uso delle auto e il problema dell’arsenico. Sono stati esaminati parametri comparativi e, secondo questi, la Tuscia gode di ottima salute. Ottimi Ottimi risultati anche per la voce “Istruzione”, in cui la Tuscia si calcola al 7° posto assoluto. Altri dati importanti riguardano il 22° posto per la voce “Ricerca e innovazione”, il 30° per “Suolo e territorio”, il 32° per “Legalità e sicurezza” e il 43° per “Rifiuti urbani”.

Il Rapporto ICity Rate, invece, delinea le difficoltà della Tuscia nei dati che riguardano gli aspetti legati all’economia in generale. Viterbo, a forte economia tradizionale, risente di un ritardo evidente rispetto alle realtà più evolute, in particolare del centro-nord. Nel complesso, quindi, Viterbo regge come terra a misura d’uomo e a vocazione agricola che, negli ultimi anni, ha avuto uno sviluppo nella ricerca e innovazione grazie soprattutto ai grandi risultati dell’Università della Tuscia.

“ICity Rate è il Rapporto annuale realizzato da FPA per fotografare la situazione delle città italiane nel percorso verso città più intelligenti, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili.  Sul piano metodologico il nuovo approccio si traduce in una nuova strutturazione delle dimensioni di analisi, dove i pilastri della Smart City lasciano il posto a 15 dimensioni per le quali in ambito nazionale e internazionale sono stati definiti dei traguardi per le città: legalità e sicurezza, governance e partecipazione, ricerca e innovazione, trasformazione digitale, cultura e turismo, occupazione, crescita economica, mobilità sostenibile, povertà, istruzione, qualità dell’acqua e dell’aria, energia, verde urbano, suolo e territorio, rifiuti”.

Prime in classifica generale: Milano, Bologna, Firenze, Venezia, Trento, Bergamo, Torino, Ravenna, Parma, Modena.

Povertà. 1) Parma, ultima: Reggio Calabria.
Istruzione. 1) Vicenza, ultima: Imperia. 7° Viterbo.
Energia. 1) Bologna, ultima: Taranto.
Acqua e aria.
1) Viterbo, ultima: Benevento.
Crescita economica. 1) Milano, ultima: Andria.
Occupazione. 1) Milano, ultima: Foggia.
Turismo e cultura. 1) Firenze, ultima: Caltanissetta.
Ricerca e innovazione. 1) Milano, ultima: Isernia. 22° Viterbo.
Trasformazione digitale. 1) Milano, ultima: Trapani.
Rifiuti urbani. 1) Trento, ultima: Catania. 43° Viterbo.
Mobilità sostenibile. 1) Milano, ultima: Nuoro.
Verde urbano. 1) Venezia, ultima: Vibo Valentia.
Suolo e territorio. 1) Ragusa, ultima: Napoli. 30° Viterbo. 
Legalità e sicurezza. 1) Aosta, ultima: Napoli. 32° Viterbo. 
Governance e partecipazione. 1) Bologna, ultima: Andria.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21