Pietro Sbardella

Pietro Sbardella

NewTuscia – ROMA – “Il mantenimento del listino per assicurare stabilità e rappresentanza come sostiene Zingaretti non sta in piedi ed è solo un modo, assai discutibile, per giustificare un’ inversione improvvisa,  a 360 gradi, rispetto a quanto sostenuto dallo stesso Zingaretti  nel programma della sua ultima campagna elettorale per le regionali. Dopo mesi di discussioni e sedute in commissione Riforme istituzionali Zingaretti, nel corso di una direzione regionale del suo partito, ha poi deciso che il listino non è poi così male.

Ritengo  inaccettabile che il futuro governatore possa scegliersi a suo piacimento 1/3 delle persone che siederanno nel futuro consiglio regionale. Una scelta calata dall’alto, che dalle parole di Zingaretti deve essere a vantaggio di élite senza consenso popolare e che stride fortemente con quel concetto di rappresentatività che lui stesso dice di voler tutelare, ma che invece con il listino viene solo pregiudicata.” Lo dichiara il capogruppo regionale del Gruppo Misto Pietro Sbardella.