NewTuscia – VITERBO – Tutti in pista: partiti, amministratori, organizzatori, imprenditori, webopinionisti, tifoserie, esperti di burocrazia, moralisti ecc…

Alcuni, quelli che mi incuriosiscono di più, sono convinti di avere dalla loro parte la forza dei pezzi di carta. In realtà sono i detentori e difensori dello status quo, spesso nascosti dietro un timbro o alla mancanza di capacità organizzativa e di ideazione, insomma quelli che spesso rincorrono.

Vorrei provare a non perdere di vista il vero oggetto del contendere, naturalmente a mio modo di vedere: da una parte gli innovatori, chi cerca di fare cose e prova a farle bene, in breve chi cerca dmauro rotellii cambiare; dall’altra chi si arrocca, chi semplicemente reagisce conservando, chi si incarta dietro a quel che c’è. Questo secondo schieramento in città ha vinto tantissime volte, anzi quasi sempre ed i risultati sono miseramente sotto gli occhi di tutti…

La discussione per quanto mi riguarda è tutta qui. Chi straparla di regole, legalità non ha nessun interesse ad entrare nel merito di progetti che non hanno nulla di semplice. Gli organizzatori o i tecnici hanno commesso qualche errore? Magari di interpretazione! Ci sta tutto nella complessità della materia. Accade e spesso, anche solo per il rifacimento di una tettoia.

Nulla può cancellare il fatto che, il compito minimo dell’Amministrazione Pubblica e delle Politica rimane quello di anticipare, aiutare e supportare le sfide, tutte le sfide. Con convocazioni, riunioni, approfondimenti. Direi sempre, ma per pratiche eccezionali come queste ancora di più. Non certo di intervenire come sabato, dimostrando come già fatto da quasi 5 anni a questa parte, la totale incapacità di prevedere le novità ed incoraggiarle.

Aggiungo che se fossimo stati al governo di questa città, cosa che succederà mi auguro a breve, il teatro o non avrebbe aperto per niente o sarebbe stata una festa per tutti e di tutti, non fintamente sopportata da alcuni…

Questo lo spartiacque nei prossimi mesi!

Ps.se una giunta di cdx avesse fatto quello che è successo sabato saremmo stati sommersi da: girotondi, agendine rosse, funerali culturali e da un video messaggio inedito di Nelson Mandela…