Riparte all’ITT Leonardo Da Vinci di Viterbo il Progetto “A Scuola di Biliardo… a Scuola”

squadra biliardo 2017NewTuscia – VITERBO – Il Progetto “A Scuola di Biliardo … a Scuola” che ha avuto inizio ad ottobre 2015 interessando classi ed allievi del biennio e del triennio dell’istituto, si avvia al suo terzo anno consecutivo di effettuazione, con l’adesione della scuola alla nuova proposta della FIBiS – Federazione Italiana Biliardo Sportivo,  per l’anno scolastico 2018. L’obiettivo del progetto è quello di proporre nella scuola secondaria di secondo grado, il biliardo come strumento didattico, per far avvicinare attraverso la pratica e lo studio geometrico del gioco, alle materie scientifiche (Matematica, Fisica principalmente), nel loro lato applicativo, trovando risposte ai quesiti che man mano si presentano.

Nel primo periodo le lezioni di approccio alla specialità del biliardo a 5 birilli sono state condotte dal prof. Giuseppe Misuraca, istruttore federale studentesco, coadiuvato dalla prof.ssa Anna Cruciani ed il gruppo interessato al progetto conta già 30 adesioni;  in seguito sarà l’istruttore della FIBiS Massimiliano Patrizi a portare avanti con cadenza settimanale, una serie di lezioni di perfezionamento tecnico al gioco.  Al di la degli ottimi risultati agonistici conseguiti dagli allievi nell’occasione dei Campionati del 2016 a Cervia e nel 2017 a Lodi (l’allievo dell’Istituto Andrea Clarioni è stato convocato nella nazionale studentesca per partecipare ai campionati europei della specialità), il progetto ha il merito di aver avvicinato a questa splendida attività sportiva tantissimi ragazzi dell’Istituto che hanno saputo trarre numerosi benefici, sia in termini comportamentali, attraverso il controllo emozionale, di attenzione e di calcolo, ma sicuramente anche sotto il profilo didattico.

Non a caso il grande scienziato Albert Einstein volle dire “….. il biliardo costituisce l’arte suprema dell’anticipazione. Non si tratta affatto di un semplice gioco ma di uno sport artistico completo che necessita, oltre che di buona condizione fisica, del ragionamento logico del giocatore di scacchi e del tocco del pianista da concerto ….”.