Il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti

Il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti

NewTuscia – BAGNOREGIO – Mi ha fatto riflettere ieri quella chiamata a Caterpillar Radio2, quel “non c’è lotta, il miglior Sindaco d’Italia è Francesco Bigiotti”.

Io sono parte, molto di parte, non posso che ammetterlo. Questo pensiero non vuole e non deve essere una celebrazione, perché lui non ne ha bisogno ma soltanto il punto di vista di chi è parte della vita amministrativa di Francesco, di chi lo vive ed ha la fortuna di apprezzarlo quotidianamente.

Lui ha la capacità straordinaria di trasformare ogni situazione ed ogni problema in opportunità, di vedere oltre, di essere avanti, di non fermarsi mai soltanto al guaio da risolvere nell’immediato ma di avere una visione di futuro per la città che sta amministrando. Quando nel 2015 venne e mi disse “aboliamo la Tasi, completamente” io tra me e me dissi “questo è matto”, e poi invece fu così, la stessa cosa per i parcheggi dei residenti e poi per l’addizionale comunale irpef.

Francesco non è soltanto scelte visionarie e coraggiose ma conoscenza approfondita della macchina amministrativa, è competenza e capacità. Mi ha insegnato in questi anni a credere che veramente ogni cosa sia possibile anche nelle difficoltà ed anche quando molti ti dicono che magari quello che stai pensando di fare è impossibile da realizzare. Lui non ha sognato, non ha sperato che da un giorno ad un’altro Civita di Bagnoregio diventasse quella che è ora, ci ha creduto fermamente nel 2013 quando ha avuto la forza di imporre quella convinzione del ticket. Ha avuto la forza di fare una mossa controcorrente per questo paese se non addirittura controcorrente per l’Italia e la cosa straordinaria è che ormai quella scelta è diventata un patrimonio di tutti noi e non solo della sua coraggiosa sana follia. Non si è limitato ad amministrare ma è riuscito a capire come sfruttare in modo positivo quello che di stupendo avevamo da secoli, di come farla conoscere. Pensare che un paesino di 8 persone residenti attiri più di 800mila turisti all’anno a me fa venire i brividi, pensare che qualche anno fa ne venivano 40mila mi fa capire quanto sia bello amministrare e credere, lavorare ma soprattutto amare il luogo in cui si vive. Pensare che attraverso scelte azzeccate ed un racconto giusto oggi non ci sia angolo del pianeta che non conosca il nostro paese credo sia stupendo. I prossimi saranno bei mesi. E allora sono d’accordo anche io, non c’è lotta, è Francesco il numero uno, perché amministrare un paese è una cosa, cambiarlo per sempre è un’altra. Sono, siamo fortunati.

Luca Profili
Vicesindaco Bagnoregio