Etruria Dragon, a un passo dalla finale ai Mondiali di Venezia

NewTuscia – VENEZIA – L’Etruria non ha sfigurato ai campionati mondiali ICF tenutisi a Venezia dal 4 all’8 settembre. Pur non raccogliendo podi ha mostrato come la prima volta che una rappresentativa della nostra zona si presenta a un appuntamento importante si fa rispettare.

E’ mancata forse un po’ di esperienza ma lo spessore c’è…

L’allenatore Carlo Cagndragon boatucci e Il presidente Alcide Moschini insieme sono soddisfatti e l’allenatore afferma: “Quando i ragazzi mi hanno chiesto di poter partecipare a una gara internazionale e nello specifico al campionato del mondo per club, non pensavo che avessimo potuto avere delle pretese. Ma per fare esperienza abbiamo iscritto la squadra… Eppure una volta là ci siamo trovati testa a testa con i migliori. Nella gara d’esordio dove correvamo con il misto over 50 (persone che hanno dai 50 anni in su) nella barca a 10 posti abbiamo tenuto testa a tedeschi e americani e solo per un rollio finale della barca abbiamo mancato il risultato.

Nella seconda gara per l’accesso alla finale della stessa categoria centravamo l’obiettivo senonchè la sera, inspiegabilmente, i giudici decidevano a risultati pubblicati, con annunci Internet contrastanti, di far ripetere la gara la mattina dopo.

Non avremmo potuto disputare di nuovo la gara per l’accesso alla finale perché uno dei nostri trascorreva la notte al pronto soccorso e probabilmente anche la finale stessa sarebbe stata compromessa per il dilungarsi delle gare e la partenza di alcuni di noi…. Siamo contenti lo stesso anche perché “L’Eliot” di Bracciano, un’altra squadra italiana a noi vicina, ha poi vinto. E’ stata una grande occasione persa ma non rimpiangiamo nulla….” Il Presidente Alcide Moschini annuisce e conferma :”Nelle altre gare poi abbiamo dovuto gioco forza far misurare i nostri over 40, a cui esprimo tutto il mio orgoglio per la tenacia dimostrata, contro la categoria dei 30enni (parliamo di… “motoscafi”) avendone noi tre al seguito e non potendoli iscrivere alle gare della categoria over 40 o 50. Le donne poi, vere leonesse che tutti ci invidiano, si sono battute sino alla fine senza mai cedere anch’esse contro le giovani degli altri equipaggi. Infine una parola sui 2000 mt nella barca standard da 20 posti dove portavamo a termine la gara (purtroppo sempre contro i motoscafi 30enni) con un ragguardevole tempo di 9’02”

E infine ancora l’allenatore Cagnucci :”L’esperienza è stata positiva ora bisogna proseguire e trovare anche nuove risorse…nuove leve e nuovi mezzi…per esempio occorrerebbe una nuova barca per allenarci… la nostra ormai è vecchia ha oltre 30 anni e scricchiola…chissà. Mi corre l’obbligo e il piacere, se si può, di ringraziare infine coloro che ci hanno aiutato: Di Marco sport e il supermercato Sigma per le maglie da cerimonia e il Blue & blue diver club Biterbo dell’amico subacqueo Otello Litardi per le canotte da gara”. L’Etruria Dragon ringrazia e torna ad allenarsi a Capodimonte sulle rive del lago di Bolsena.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21