Gian Paolo Pingitore

NewTuscia – Se stai cercando di acquistare casa devi assolutamente fare attenzione a questa dinamica molto frequente nel mondo delle agenzie immobiliari di cui ti parlerò nelle prossime righe.

Chiaramente che tu stia cercando un immobile uso investimento o ugian paolo pingitorena prima casa le classiche procedure di ricerca sono queste:

1) tieni sotto controllo i portali immobiliari (casa.it, immobiliare.it, subito.it, idealista.it);

2) guardi siti internet specifici di agenzie immobiliari sul territorio che ti interessa;

3) ti rechi in agenzia immobiliare e lasci una richiesta dettagliata in base a ciò che potrebbe interessarti.

Nel momento in cui vedi qualcosa che ti interessa chiami per andare a vederla oppure vieni contattato da loro per prendere un appuntamento. Fino a qui ci siamo. Se trovi la casa che cerchi fai un’offerta compilando una proposta irrevocabile d’acquisto e lasciando un assegno per dare sostanza alla tua offerta. E anche fino a qui è tutto secondo la norma. Potrebbe esserci un piccolo problema però, un particolare che può seriamente compromettere l’acquisto della tua casa. Inoltre è una cosa a cui devi assolutamente fare caso tu perché se aspetti che te lo dice l’agenzia stai fresco (ovviamente non tutti operano così come sto per dirti). Prima di compilare una proposta d’acquisto è importante sapere se l’agenzia con cui stai acquistando ha un regolare incarico di vendita firmato in esclusiva dal proprietario

Perché è cosi importante che ti accerti di questa cosa?

Molte agenzie immobiliari, non avendo la capacità o i mezzi di basare il proprio lavoro su incarichi scritti in forma esclusiva, accettano di lavorare mediante autorizzazione verbale del proprietario. Inoltre, e questo è molto più grave, accettano di lavorare insieme ad altre agenzie in contemporanea sulla stessa casa ed a volte anche il proprietario ha il cartello e l’annuncio da privato. Dunque la casa che stai cercando di comprare viene venduta anche da altri mediatori e dal venditore in forma privata. Questo vuol dire che, mentre stai compilando una proposta scritta con assegno, altre agenzie immobiliari potrebbero condurre una trattativa con altre persone che hanno ovviamente esigenze e disponibilità diverse dalle tue.

Nel momento in cui la tua proposta viene sottoposta all’attenzione del proprietario riesci ad indovinare quale sarà la sua prima reazione? Chiamerà subito le altre agenzie per sapere se anche loro hanno una proposta o qualche trattativa. Ora, davanti ad una cosa del genere sfido a trovare un agente immobiliare che già opera in modo sconclusionato ed approssimativo a dire questa frase: “ non si preoccupi, non abbiamo nessuna trattativa, accetti pure la proposta”. Di sicuro le risposte più frequenti saranno: “ aspetti ad accettare che abbiamo una seconda visita”, “ho un cliente che offre di più”, “ il collega con cui collaboro mi ha detto che ha un cliente interessato”, “ ho fissato un appuntamento per prendere una proposta, aspetti assolutamente che la prendo più alta!!”.

Insomma, tutta una serie di comportamenti mirati a destabilizzare l’attenzione del proprietario verso la tua offerta. Nel caso in cui invece ci fosse veramente un offerta rischieresti di fare una gara con un altro acquirente gestito da un altro mediatore, insomma diventerebbe una battaglia tra le agenzie, il proprietario e 2 o 3 acquirenti, in poche parole un bagno di sangue. Meglio non parlare poi del caso in cui la tua proposta venga accettata dal proprietario e successivamente a lui vengano sottoposte altre offerte con condizioni di pagamento diverse e cifre più alte. Insomma, puoi rischiare di perdere l’affare sia con la trattativa in corso che con la trattativa conclusa a volte andando incontro a problematiche legali. Oltre al fatto che stai acquistando con un mediatore che non gode della piena fiducia del proprietario e non ha nessun tipo di autorità nei suoi confronti. E’ mai possibile che l’acquisto di casa debba essere caricato di tensione e stress? E’ possibile che non si possa affrontare una trattativa con le strategie e l’atteggiamento giusto perché in realtà la parte venditrice è condizionata da altre persone?

Nella procedura d’acquisto le parti sono 3:

1) acquirente

2) venditore

3) consulente immobiliare

Siamo d’accordo sul fatto che non si può essere in 6? oppure in 7? Secondo te un proprietario di casa può ricevere 4 o 5 condizionamenti diversi durante una negoziazione? Può venirne fuori una trattativa sana? Chi vende casa ha bisogno di un solo referente, un unico punto di riferimento affidabile. Di riflesso un’ agenzia che opera con un regolare incarico scritto in esclusiva e gestisce la casa che vuoi comprare in totale autonomia ( ed ha anche un buon rapporto con il proprietario di casa) rappresenta per te una tutela ed una garanzia se vuoi acquistare in tranquillità ed in totale trasparenza. Se vuoi altre informazione sulle corrette procedure immobiliari vai su amazon e ordina subito il mio libro come non farti fregare quando devi vendere casa oppure vai sul sito www.guidapervenderecasa.it e scarica la lista dei documenti necessari per non incorrere in brutte sorprese.