NewTuscia – ROMA – “Anche il MEF certifica che la Regione Lazio ha ormai intrapreso un cammino virtuoso nell’amministrare le finanze regionali, così come confermato a fine di luglio dall’agenzia di rating Fitch con il giudizio ‘BBB’ “, così in una nota Cristiana Avenali, consigliera PD della Regione Lazio e vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali.

Cristiana Avenali

Cristiana Avenali

“La notizia che la nostra è prima tra le Regioni per tempi nei pagamenti delle fatture emesse a suo carico è il riconoscimento del durissimo lavoro di risanamento finanziario fatto in questi anni: nel 2013 la Regione Lazio pagava a quasi tre anni dalla emissione della fattura, mentre già nel 2016 è entrata fra le più rapide in assoluto, saldando quasi un miliardo di euro a 17 giorni medi dalla presentazione della nota. Questo vuol dire ritornare a far circolare risorse, ridando linfa vitale alle imprese, aiutandole a crescere e migliorare la vita dei territori. E’ il segno che un buon governo, con scelte responsabili, anche se difficili, una politica attenta al controllo della spesa, ma allo stesso tempo impegnata a investire per il rilancio dell’economia territoriale, dello sviluppo sostenibile delle sue Comunità, in armonia con ambiente e socialità, può davvero trasformare il futuro è ottenere risultati”, prosegue la consigliera.

“Risultato opposto alla situazione di drammatica pericolosità in cui versano i conti di Roma Capitale, confermato ultimamente anche dall’Oref, che già una volta a bocciato il bilancio del Comune e ha sollecitato più e più volte la giunta di Virginia Raggi, chiedendo di affrontare con urgenza il nodo dei debiti e dei crediti tra Palazzo Senatorio e la galassia delle sue controllate che ha un impatto pesantissimo sul bilancio di Roma. Se l’amministrazione Raggi”, conclude Cristiana Avenali, “invece di posticipare continuamente i problemi reali della città, rimandando sempre le responsabilità solo a ‘chi c’era prima’ , alla Regione o al Governo nazionale, adottasse lo stesso Impegno, senso di responsabilità, visione globale e capacità amministrativa, anche di fronte a sfide difficilissime, come sta facendo la giunta Zingaretti, insieme al suo Consiglio, saprebbe che cambiare si può.”