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SINDACO STIRATI: SODDISFAZIONE PER VIA LIBERA DELLA CONFERENZA UNIFICATA STATO/REGIONE SU RITORNO AD ANAS DEL TRATTO UMBRO DELLA STRADA ‘CONTESSA’

« Abbiamo appreso con soddisfazione – afferma il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati – che c’è stato ieri il via libera della Conferenza Unificata Stato / Regioni per il trasferimento ad Anas del tratto umbro della strada della ‘Contessa’, dall’innesto con la S.S. 219 a confine con la regione Marche. E’ chiaro che il percorso si perfezionerà con il decreto del Consiglio dei Ministri ma questo passaggio chiave fa ben sperare in tempi rapidi e definiti. Era quanto avevamo sollecitato e sperato, per riequilibrare competenze e possibilità di intervento nconchè di miglioramento dell’intera arteria, dato che il tratto della Regione Marche era già stato riassegnato ad ANAS e, per il nostro territorio resta collegamento strategico. E’ chiaro che l’obiettivo è garantire continuità territoriale ed evitare la frammentazione delle competenze nella gestione delle strade e dei trasporti, con investimenti in manutenzione». La Conferenza Unificata ha sancito l’intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. Il decreto, nell’ottica di ridurre ulteriormente la pluralità di gestori e migliorare l’esercizio dell’intera rete, riguarda il trasferimento ad Anas di 3.523 Km di strade dalle suddette regioni.

REPLICA DELL’ASSESSORE ANCILLOTTI SU MANCATA STAGIONE DI PROSA ESTIVA AL TEATRO ROMANO

L’assessore alla cultura Augusto Ancillotti interviene con una nota sulla questione della mancata stagione di prosa estiva al Teatro Romano: « Siamo ben consapevoli dell’importanza fondamentale della stagione di Prosa al Teatro Romano, non ce lo deve certo spiegare nessuno. A conferma di ciò, all’inizio del nostro mandato, ci siamo attivati da subito, per riprendere la programmazione dopo l’interruzione durante il periodo del commissariamento in Comune. Se ora, con grande costernazione e rammarico, siamo arrivati alla decisione di sospenderla, questo non è certo dovuto a noncuranza o scarsa considerazione ma a ragioni ben più gravi e forzate, legate all’approvazione del bilancio e alla necessità di tagli e accantonamenti per far fronte a situazioni di forza maggiore, tra cui il risanamento del bilancio della società in house “Gubbio Cultura e Multiservizi”, vicenda ormai drammaticamente ben nota. Ma la riflessione che vogliamo fare è un’altra: perché si dà per scontato che la stagione estiva al Teatro Romano sia solo onere del Comune? La presenza di un teatro di proprietà statale, perché tale è, pressoché unico in Italia con lo sfondo magico della Gubbio Medievale, dovrebbe suggerire a chiunque che l’intera Regione Umbria debba essere interessata ad utilizzarlo per una stagione estiva di qualità. Ciò non si è mai verificato, anche se il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, fin dal momento dell’insediamento, ha ripetutamente sollecitato le autorità regionali a provvedere in tal senso, coinvolgendo esplicitamente anche il Teatro Stabile dell’Umbria. E fra l’altro andrebbe aperta una riflessione anche sul rapporto con lo stesso Teatro Stabile, chiedendo maggior attenzione per nuove produzioni teatrali , in quanto il Comune è tra i soci fondatori, come fu fatto al momento della riapertura, negli anni ‘80. È vero che pochi giorni fa, in sede di assestamento del bilancio, come richiesto fortemente dal sindaco Stirati, il consigliere regionale Andrea Smacchi ha proposto in extremis un emendamento per l’istituzione di un capitolo destinato alla stagione estiva del Teatro Romano. I tempi tecnici non ne hanno consentito purtroppo la realizzazione, anche se va dato atto che sono stati resi disponibili per Gubbio 25 mila euro da destinarsi, se non per l’attività del Teatro Romano, almeno per altri eventi o iniziative promozionali. Resta inteso che la questione di un apposito capitolo di bilancio andrà riproposta con forza per il prossimo anno. Per ora, dobbiamo prendere atto che non ci sono tempi utili per la realizzazione di una degna stagione di prosa estiva, e che il solo allestimento normativo del Teatro richieda mediamente un investimento di quasi 30 mila euro, a cui deve far fronte una spesa almeno pari per l’organizzazione di una stagione di qualità. Resta dunque ancora senza risposta definitiva la protesta del sindaco Stirati che contesta il mancato impegno della Regione e del Teatro Stabile sulla valorizzazione del Teatro Romano. Ci adoperemo affinchè l’esperienza dolorosa di quest’anno induca gli organi regionali all’impegno di aprire per il 2018 un capitolo di spesa destinato alla stagione estiva del Teatro Romano; che si trova a Gubbio, è vero, ma che è un gioiello di tutta l’Umbria e dell’Italia intera ».

IN ONDA QUESTA SERA SUL TRG 3 UMBRIA ALLE ORE 19,35 IL SERVIZIO SULLA CERIMONIA DEI CERI A COL DI LANA

Andra in onda questa sera martedì 8 agosto sul TG3 UMBRIA alle ore 19,35, il servizo realizzato a Col di Lana nei giorni scorsi, in occasione della toccante e affollata cerimonia che cento anni dopo, ha visto commemorare la Festa che il 15 maggio i soldati eugubini svolsero in pieno conflitto bellico. In oltre 1.500 sono partiti da Gubbio alla volta dell’altopiano di Pian de Salesei, dove sorge uno dei Sacrari più importanti della Prima guerra mondiale. Lì, sabato 5 agosto, si è celebrato a Livinallongo il centenario della Festa dei Ceri svoltasi 100 anni fa in pieno conflitto bellico. Le Copie dei Ceri, realizzate nei mesi scorsi a Gubbio che riproducono nelle dimensioni quanto seppero costruire i soldati eugubini il 15 maggio 1917, hanno percorso le strade del piccolo centro alpino. Alla cerimonia hanno partecipato i sindaci di Gubbio Stirati e di Livinallongo Grones, il consigliere regionale Smacchi, il vescovo di Gubbio Ceccobelli e il cappellano degli Alpini don Cottali. Il servizo dlela Rai 3 verrà riproposto anche dalla sede regionale Rai del Veneto.

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE “TORNEO QUARTIERI 2017”

Si terrà giovedì 10 agosto alle ore 11, presso la Sala degli Stemmi in Piazza Grande, la CONFERENZA STAMPA per la presentazione del “Torneo dei Quartieri 2017”. Saranno presenti, tra gli altri, la vice sindaco Rita Cecchetti, Lucio Lupini e Robert Satiri rispettivamente presidente e tesoriere dell’associazione ‘Maggio Eugubino’ e rappresentanti delle associazioni coinvolte.

TUTTE LE REDAZIONI SONO INVITATE A PARTECIPARE

BILANCIO POSITIVO PER LA IV EDIZIONE DEL ‘GUBBIO DOC FEST’ DIVENTATO GRANDE CON MUSICA, CULTURA E NATURA, EVENTO DI RIFERIMENTO PER L’ESTATE UMBRA

Bilancio positivo per gli organizzatori della IV edizione della kermesse eugubina: il ‘Gubbio DOC Fest’ è diventato grande, con musica, cultura e natura per un evento ormai di riferimento per l’estate umbra. Molto apprezzati i concerti, con il pienone per gli Afterhours e i Fask, sabato 5 agosto, ma buon successo anche per le mostre e le degustazioni e i momenti di approfondimento dedicati all’Appenino. L’edizione 2017 si è chiusa nel segno della valorizzazione delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio, con la passeggiata mattutina sul Condotto Medioevale e la cena agli Arconi con prodotti dell’Appennino, domenica 6 agosto. Quattro giorni di musica, approfondimenti e mostre per una kermesse che ha fatto della multidisciplinarietà e dell’incontro tra le diverse arti il proprio punto di forza, tanto da confermarsi come uno degli eventi di punta dell’estate umbra. “Anche quest’anno – sottolinea Luca Belardi, presidente dell’associazione ‘Insieme’, che organizza il DOC Fest – le iniziative proposte hanno avuto un positivo apprezzamento per la loro qualità e varietà”. Dal punto di vista musicale, con i concerti degli Afterhours, dei Fask, di Enrico Ruggeri e Decibel, e con lo spettacolo di Andrea Scanzi insieme a Filippo Graziani, “l’offerta era ampia e adatta a diversi gusti. Ruggeri – interviene Tommaso Bastiani dell’associazione ‘Insieme’ – è parte importante della storia della musica italiana, ed ha trasmesso intense emozioni. Come anche Scanzi e Filippo Graziani, che con grande efficacia hanno saputo evidenziare l’unicità personale e artistica di Ivan Graziani. E poi i Fask e gli Afterhours, punti di riferimento del rock italiano: con questo programma il DOC Fest ha ormai assunto una dimensione che va oltre quella locale”. Elemento, questo, confermato anche dalla presenza – soprattutto la sera di sabato 5 agosto, per gli Afterhours – di tanta gente da fuori città, “come è accaduto anche gli altri anni con i concerti dei Negrita e di De Gregori”, precisa Letizia Bonci, dell’associazione ‘Insieme’. “L’Umbria e Gubbio – prosegue Bonci – hanno dovuto registrare quest’anno, specie nel mese di agosto, una marcata flessione del turismo, dovuta a fattori ben noti ai quali si è unita anche un’ondata di caldo senza precedenti. Il DOC Fest conserva, in questo difficile contesto la sua capacità attrattiva, e conferma che Gubbio ha bisogno di puntare su eventi di alta qualità per porsi al centro dell’attenzione e attrarre flussi turistici”. Musica ma non solo, anche quest’anno al DOC Fest. Ecco che tra gli appuntamenti più partecipati ci sono stati i momenti convegnistici dedicati all’Appennino e alla Serra di Burano, di cui dal Gubbio DOC Fest si vuole lanciare la candidatura per l’iscrizione nel Registro Nazionale del Paesaggio Rurale Storico. “È stata una grande scommessa l’inserimento del filone DOC Natura – spiega Bruno Ronchi, professore dell’Università della Tuscia – e il risultato è stato lusinghiero. Abbiamo messo al centro l’Appennino con i suoi territori, le sue bellezze, i suoi prodotti, declinati sotto diversi profili: le due mostre fotografiche dedicate al Parco dei Monti sibillini e alle Serra di Burano, la convegnistica di approfondimento del temi legati all’Appennino “vivo” e al territorio del buranese, la mostra mercato con le eccellenze del territorio, utilizzate per la cena-degustazione finale. Con il giusto approccio la cultura può essere coniugata anche in momenti di divertimento, con successo, come dimostrato dalle presenze alle iniziative”. Ora, archiviata questa edizione, “l’obiettivo è continuare a lavorare per far crescere i nostri giovani e la nostra città. Questa – conclude Mario Monacelli, dell’associazione ‘Insieme’ – è l’ispirazione di fondo del DOC Fest, dalla quale nascono le sinergie con l’amministrazione comunale e i vari soggetti, vecchi e nuovi, che lo sostengono: Università dei Muratori, Club Alpino Italiano, AIS, GR Eventi, Accademia della Cucina e, da quest’anno, la Cia, fondamentale per la conoscenza e il contatto diretto con i produttori delle eccellenze agroalimentari del territorio.Vorremmo che i rapporti con altre iniziative che ci sono vicine, come il Gubbstock, si intensifichino, così come vorremmo che la città e in particolare i suoi operatori economici scommettano in modo convinto e fattivo sul DOC Fest, che è e deve diventare sempre di più un patrimonio comune. La complessità raggiunta, che oggi è sostanzialmente sostenuta dall’associazione Insieme, richiede probabilmente un’implementazione organizzativa”.

EVENTO AL CASTELLO DI PETROIA CON LA ‘GRIGLIATA ASTRONOMICA’ NELLA NOTTE DELLE STELLE CADENTI

Appuntamento allo storico Castello di Petroia, giovedì 10 agosto, con la ‘GRIGLIATA ASTRONOMICA’ dedicata alla notte di S. Lorenzo e alla magia delle stelle cadenti. Il proprietario Carlo Sagrini spiega il programma della serata, che si svolge nell’antico maniero che ha dato i natali a Federico di Montefeltro: «Dopo i successi di pubblico degli ultimi 2 anni e gli importanti riconoscimenti ricevuti (come il premio ‘Italive’ per il miglior evento enogastronomico d’Italia), abbiamo riproposto un appuntamento di sicuro interesse, abbinando la ‘Grigliata in piazza del Castello’ e ‘L’osservazione astronomica’ in collaborazione con Astronomitaly. Il prossimo appuntamento è giovedì 10 agosto, quando sul fare della sera, nella piazza di “bianco sassolino”, un grande braciere riempirà di bagliori le millenarie mura e di sapori il palato degli ospiti. Lo chef Massimo, con la sua sapiente Ars Culinaria, si destreggerà tra le scintille di carboni ardenti per offrire agli invitati la famosa bruschetta umbra e le rinomate carni locali tra cui la chianina delle valli di Petroia. Dopo cena, sotto la millenaria torre, gli esperti di Astronomitaly introdurranno gli ospiti alla visione delle stelle cadenti, invitandoli ad esprimere un desiderio. Con il telescopio si accederà alla conoscenza del cielo e alle meraviglie del firmamento: dalla luna agli anelli di saturno, dalla via lattea alle galassie e nebulose distanti milioni di anni luce da noi, dalle costellazioni più famose alle stelle doppie. Al Castello di Petroia è pressoché assente l’inquinamento luminoso prodotto dalle luci delle città e si registrano valori di buio ai massimi livelli, tanto da agevolare la magnifica visione della notte stellata ».
Per info per info: www.petroia.it/notizie/grigliata-astronomica-10-agosto-2017 , info@petroia.it , telefono 075 920287.