“Pink Floyd legend”, un successo lo spettacolo a Ferento (Foto e video)

 

Video e foto di Simonetta Melinelli

Simonetta Melinelli

NewTuscia – VITERBO – Un’ambientazione antica quella del Teatro Romano di Ferento che ha ospitato venerdi’ 4 agosto i Pink Floyd Legend dopo lo strepitoso successo dello scorso anno tornando a registrare anche quest’anno un tutto esaurito.
Quest’anno l’intero excursus musicale della storica band britannica nata nel 1965 e sciolta nel 1995.
Un repertorio reso in oltre 2 ore di spettacolo dai PFL, riproducendo fedelmente  le suggestioni di tutto il repertorio musicale fondamentale dei 15 album dei Pink Floyd dalla loro prima prima musica underground e psicadelica, Album del 1967 “Piper at the Gates of Dawn” primo esempio di musica psicadelica britannica, con l’estro visionario e stravagante di Syd Barrett, pittore che si era unito al gruppo musicale  della scuola di architettura a Londra, la band si chiamava “tea set” con Mason  Wright e Waters  suonando nell’Ufo Caffe di Londra, per poi cambiarne il nome gia’ usato da altri, in Pink Floyd, dai  nomi di due noti bluesmen, poi Barrett dovette essere sostituito per problemi di salute nel 1968 da David Gilmour, un suo amico.
La musica psicadelica veniva anche chiamata art music e sperimentale, poi space music, fantascientifica, per essere poi definita  rock progressive, passando dall’impegno e dalla rabbia per la perdita del padre durante la seconda guerra mondiale, di Roger Waters, dei suoi tre album impegnati di contestazione contro guerre, religione, politica, societa’ capitaliste e   alienate con assenza di comunicazione, nel 1977 “Animals”, che divideva il mondo in maiali pecore e cani per rappresentare tre generi di umanita’, richiamando il tema della “Fattoria degli Animali” di Orwell, nel 1979 l’opera rock ” the Wall” e nel 1983 “the Final Cut”contro il rischio nucleare e la guerra inglese nelle Falklands.
Una vera coinvolgente Pink Floyd experience,  grazie all’uso da parte dei Pink Floyd Legend dei video originali degli album principali dei P.F. su uno schermo circolare centrale di 5 metri con effetti spettacolari come nei concerti della storica band britannica, con programmazione acustica, sonora, illuminazione lazer, un enorme pupazzo con occhi in fuori come usato anche dalla band originaria.
I Pink Floyd Legend sono nati nel 2005, nel 2012 hanno interpretato Atom Heart Mother suite con orchestra e coro, con un tutto esaurito di pubblico.
Poi l’album  “The Dark Side of the Moon” del 1972, con la partecipazione in tour italiano della famosa Durga Mc Broom vocalist dei P.F..
Nel 2015 ha interpretato l’album “The Final Cut” per celebrare il 70esimo anniversario dello sbarco di Anzio, con la presenza di Roger Waters.
Nel 2016 con 15.000 spettatori paganti una nuova messa in scena di “the Dark Side of the Moon” pietra migliare, che trattava delle paure umane, del 1972 rappresentato dal lato oscuro del triangolo sulla copertina dell’album,  e “Atom Heart Mother” del 1970.
Nel marzo 2017 hanno celebrato i 40 anni dell’album  “Animals” del 1977, interpretandolo all’Auditorium della Conciliazione, con un tutto esaurito.
I membri al completo della band: Fabio Castaldi, con grande affinita’ vocale con il suo corrispettivo Roger Waters; Andrea Fillo, chitarrista, dal 2006 con i  PFL, grande affinita’ e studio di Gilmour; Simone Temporali, al pianoforte interpretando Richard Wright e Jon Carin; Michele Leiss, al Sax; Emanuele Esposito,  batterista; Paolo Angios al sax; tre coriste bravissime con anni di studi musicali e canori nonche’ tantissime performances canore: Martina Pelosi, Laura Russino e Giorgia Zaccagni.
Inoltre Andrea Arnese, polistrumentalista con certificazione di Music Production & Sound  Engineering, suona tastiere, keytar, chitarra e basso, dal 2005 con Fabio Castaldi e Andrea Fillo, dal 2005 al 2011 tastierista del gruppo, dal 2011 ad oggi, si dedica alla programmazione sullo schermo circolare, cura gli effetti audio e si esibisce sul palco suonando con il resto della band.
Bellissima interpretazione del brano “Shine on you crazy diamond” all’interno dell’album dedicato a Syd Barrett, il celebre “Wish you were here” del 1975 con le inconfondibili 4 note del chitarrista David Gilmour, successore ed amico dell’indimenticabile Syd Barrett, deceduto nel 2006, in suo onore, la storica band suono’ ancora insieme sullo stesso palco, nonostante le divisioni nel gruppo, nel 2007.
Nel 2006 il trio Mason, Gilmour e Wright, aveva suonato un’ultima volta insieme al Royal Albert Hall.
Nel 2008 muore Wright.
Poi nel 2011 per il tour mondiale del “The Wall” il trio ha risuonato insieme Gilmour, Mason e Waters, quest’ultimo aveva lasciato i primi nel 1985..
Anche se il loro ultimo album e’ del 2014, ” The Endless River”, valida sintesi di tradizioni musicali diverse.
I Pink Floyd Legend hanno reso questa magia di emozioni in una serata unica, con grande apprezzamento ed applausi del pubblico.

 

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