NewTuscia – GUBBIO – L’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica – ADI partecipa per il secondo anno consecutivo alla “Marcia della Pace Alimentare”, il cammino di riflessione e solidarietà dedicato al tema della nutrizione in programma il 3 settembre a Gubbio.

01_photo credit_Press News agenzia multimediale di servizi giornalistiLa Marcia organizzata dal Centro Studi Nutrizione Umana, con il patrocinio del Comune di Gubbio e la partecipazione della USL Umbria 1 e della Onlus “In Missione con noi”, nasce dall’idea di compiere idealmente il percorso che l’umanità dovrebbe fare per raggiungere entro il 2030 gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite legati alla nutrizione: “fame zero”, “salute e benessere per tutti”, “disponibilità di acqua”.

Il cammino partirà in questa edizione dal Parco della Riconciliazione (Chiesa della Vittorina), dove avvenne il prodigio dell’incontro di San Francesco con il lupo e proseguirà lungo il percorso verde degli “stradoni” del Monte Ingino per concludersi alla Basilica di S. Ubaldo. Il percorso è di circa 8,5 km con un dislivello di 362 metri, percorribile a piedi in circa 3 ore.

Il giorno prima della partenza gli organizzatori della manifestazione insieme ai rappresentanti dell’ADI si incontreranno all’Abbazia di Vallingegno, dove accenderanno la “Fiamma del BEN…ESSERE!!”, che richiama ed aggrega gli uomini di “buona volontà” e benedetta da Papa Francesco nel 2016.

L’Adi, tenendo presente l’obiettivo Onu “Fame zero entro il 2030”, ha aderito alla marcia in modo non solo simbolico: alcune sezioni regionali dell’associazione sosterranno come ogni anno il progetto “mucche in comodato d’uso” promosso dalla Onlus “In missione con noi” di Bologna. Il progetto prevede l’affido di bovini a famiglie bisognose in Etiopia, per produrre latte, allevare vitelli, lavorare i campi e di fatto rappresenta “il salto di qualità” nella vita di queste famiglie. Negli ultimi tre anni grazie anche al sostegno dell’ADI il progetto ha aiutato più di 3000 persone tra adulti e bambini a superare la fame.