NewTuscia – MONTEFIASCONE – 28 luglio. Ultimo giorno per le sezioni competitive dell’undicesima edizione di Est Film Festival. Nel pomeriggio, al Cinema Gallery il documentario di Katia Bernardi Funne – Le ragazza che sognavano il mare è l’ultimo a contendersi l’Arco d’Argento Premio CIC – Centro di Iniziative Culturali.est film festival

La sera a piazzale Frigo, chiude gli appuntamenti con i lungometraggi in concorso La ragazza del mondo, film diMarco Danieli, vincitore al Festival di Venezia come miglior opera prima. Dopo la proiezione, sul palco insieme al regista anche lo sceneggiatore Antonio Manca.

«Il film, scritto nel 2012 e girato alla fine del 2015, è ispirato a una storia reale, raccontataci da un’amica comune. Mentre lei ci parlava della sua esperienza di vita come testimone di Geova e le scelte che l’hanno portata ad abbandonare quel percorso, Antonio e io abbiamo subito capito che eravamo pronti per scrivere questa sceneggiatura».

Per agevolare la ricerca di fondi, Danieli svela di aver realizzato un promo di quello che poi sarebbe diventato La ragazza del mondo: «Ho girato un cortometraggio con un cast provvisorio, nel quale però era già presente Sara Serraiocco, e che potesse servire a dialogare con attori e produttori. Avevamo una sceneggiatura forte ma, essendo un esordiente, volevo dimostrare di essere in grado di occuparmi della regia e di dirigere degli attori».

«Noi avevamo scritto un altro film – racconta Antonio Manca – ma poi, sentendo la testimonianza di questa ragazza, abbiamo scritto in poco tempo questa nuova sceneggiatura. All’inizio siamo stati spinti da una fascinazione antropologica verso un mondo che conoscevamo poco, ma poi la motivazione principale è stata l’intenzione di realizzare una storia di ricerca identitaria. Ci piacest film festival2eva molto questo percorso di doppia emancipazione: il primo dalla congregazione e il secondo da quello che sembra essere il suo salvatore».

La domanda successiva, mette in luce la ricerca approfondita che i due ospiti hanno dovuto fare per la perfetta resa della storia: «All’inizio ci siamo affidati a questa nostra amica: lei stessa ci ha fatto un report dettagliato che andava dal look all’educazione famigliare all’interno dei testimoni di Geova. Dopo la prima stesura, abbiamo sentito la necessità di informarci prima sui libri e poi attraverso delle interviste fatte sia a chi frequentava la Sala del Regno sia a chi si era allontanato da quella religione. Una ragazza uscita da poco dalla congrega ha fatto a Sara da coach, aiutandola a comprendere le motivazioni che potevano spingere il personaggio principale ad abbondare la sua realtà per seguire quello che a lei sembra il vero amore».

Chiuse le sezioni competitive di EFF 2017, il sabato festivaliero è dedicato agli extra: alle 17e30 al cinema Gallery, la proiezione dei cortometraggi di Ciak! Montefiascone, progetto giunto alla quarta edizione che ha come obiettivo principale quello di incentivare la realizzazione di prodotti cinematografici girati nel territorio.

Alle 21, in anticipo rispetto al solito orario, piazzale Frigo accoglierà Gianni Amelio: durante l’incontro sarà premiato con l’Arco di Platino Premio Italiana Assicurazioni per la sua straordinaria carriera da regista. A seguire, la proiezione del suo ultimo film La tenerezza, con Elio Germano, Micaela Ramazzotti e Giovanna Mezzogiorno.