Viterbo, incontro di studio su Herbert Marcuse

NewTuscia – VITERBO – Si è svolto venerdì 21 luglio 2017 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di studio su “Herbert Marcuse come educatore”.

 

Herbert Marcuse, filosofo, nato a Berlino nel 1898, fa parte della scuola di Francoforte; costretto all’esilio dal nazismo, si trasferisce in America; sarà uno dei punti di riferimento della contestazione studentesca e dei movimenti di liberazione degli anni ’60 e ’70. Muore nel 1979. Tra le opere di Herbert Marcuse segnaliamo almeno Ragione e rivoluzione, Il Mulino, Bologna 1966, 1974; Eros e civiltà, Einaudi, Torino 1964, 1974; Soviet marxism, Guanda, Parma 1968; L’uomo a una dimensione, Einaudi, Torino 1967, 1975; Saggio sulla liberazione, Einaudi, Torino 1969, 1975. Tra le opere su Herbert Marcuse: Tito Perlini, Che cosa ha veramente detto Marcuse, Astrolabio-Ubaldini, Roma 1968; Juergen Habermas (a cura di), Risposte a Marcuse, Laterza, Bari 1969; Hauke Brunkhorst, Gertrud Koch, Herbert Marcuse, Erre Emme, Roma 1989; cfr. inoltre tra gli studi complessivi e le monografie introduttive sulla scuola di Francoforte: Paul-Laurent Assoun, La scuola di Francoforte, Lucarini, Roma 1988; Giuseppe Bedeschi, Introduzione alla scuola di Francoforte, Laterza, Roma-Bari 1985, 1987; Martin Jay, L’immaginazione dialettica, Einaudi, Torino 1979; Gian Enrico Rusconi, La teoria critica della società, Il Mulino, Bologna 1968; Goeran Therborn, Critica e rivoluzione, Laterza, Bari 1972; Pierre V. Zima, Guida alla scuola di Francoforte, Rizzoli, Milano 1976.

 

Le persone partecipanti all’incontro hanno espresso ancora una volta il loro sostegno all’appello “Una persona, un voto” per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia, ed all’appello affinché’ sia riconosciuto a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro.

 

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo