NewTuscia – VIGNANELLO – Salvati dall’abbattimento i Patriarchi Vegetali di Viale del Vignola, a Vignanello,i quali,da secoli, conferiscono identità a quel luogo sacro delle nostre tradizioni, della nostra storia, e che permette di creare quella continuità fra generazioni di padri e figli, che va oltre la morte. Ben curati con interventi mirati e programmati in un piano di gestione pluriennale, essi continueranno ancora per molto a regalavignanello-1rci quella frescura, quell’ombra, quei meravigliosi giochi di luce che, forse, pochi ammirano; continueranno ad ospitare specie vegetali ed animali.

La “battaglia” per il salvataggio di questo nostro patrimonio era iniziata il 20 Giugno scorso da Danila Annesi, quando nel corso dell’assemblea pubblica convocata dall’Amministrazione Comunale locale, aveva annunciata una controperizia, a suo totale carico, per verificare se il reale stato delle piante corrispondesse a quello studiato e presentato dagli incaricati dal Comune e dal verdetto infausto: piante pericolose per l’incolumità pubblica e, quindi, da abbattere.In meno di dieci giorni, termine dato dal Sindaco all’Annesi per la controperizia, grazie alla preziosa collaborazione di Donna Claudia Ruspoli, da subito coinvolta nell’operazione”salvataggio”,e che ha fornito a Danila Annesi il nominativo di un’eccellenza in materia, il Prof. Rocco Sgherzi, lo stesso, invitato dalle due protagoniste, il 10 Luglio, dopo attenta verifica alla presenza anche  del Sindaco e del Dott. Petretti e sulla scorta della dettagliata relazione di quest’ultimo del 2014,ha consigliato di abbattere soltanto 4 piante: due lecci di dimensioni contenute, al fine di garantire una migliore vegetazione ai due lecci vicini, e due cipressi. Per gli altri lecci di notevole importanza storico monumentale, invece, ha consigliato la rimonda del secco e la potatura dei rami malati e sporgenti. I preziosi consigli sono stati subito recepiti dal Sindaco e dal Dott. Petretti, dopo chiaro e proficuo scambio di opinioni con l’esperto.Finalmente un sospiro di sollievo per le due protagoniste e per tutti coloro che hanno preso parte veramente attiva all’operazione ed ai quali vanno i ringraziamenti di Danila Annesi:il Prof. Cannata,la Dott.ssa Livia Annesi,le Signore Luciana Ricci, Paola Bracci, i Signori Gianni Cecchini, Loreto Seralessandri, Francesco Achilli, tutti quei negozianti che si sono resi disponibili alla raccolta firme, alla famiglia di Danila Annesi;ma in particolare alla Signora Letizia Annesi per aver letta ed  avvisata Danila Annesi  della convocazione dell’Assemblea  succitata scritta su di un cartello di piccole dimensioni. Altrimenti..Chissà..forse il primo miracolo di Feronia, dal nome della Dea protettrice delle piante e delle acque, che da poco è arrivata ad arricchire la famiglia e la comunità vignanellese..Ringraziamenti anche al Sindaco ed al Dott. Petretti per la professionalità e disponibilità dimostrate.

Un  GRAZIE di cuore al Prof. Sgherzi che, con altissima professionalità ci ha forniti i preziosi consigli”.

Saluti