Finisce l’era Camilli

Maurizio Fiorani

NewTuscia – VITERBO – Dopo un’estate rovente di polemiche in merito alla cessione della Viterbese Calcio è arrivata oggi l’ufficialità: patron Piero Camilli ha deciso di terminare la sua avventura al timone della società gialloblù. Motivo ufficiale: l’impossibilità, secondo Camilli, di fare calcio professionistico ad alti livelli a Viterbo.

Il Patron Piero Camilli ha ceduto la società gialloblù ad una cordata d'imprenditori romani
Il Patron Piero Camilli ha ceduto la società gialloblù ad una cordata d’imprenditori romani

I tentativi di dialogo tra l’amministrazione comunale di Viterbo, con il sindaco Leonardo Michelini, sono arrivati evidentemente fuori tempo massimo e senza una reale consistenza, almeno secondo la volontà dell’ormai ex patron gialloblù. Non sono bastate le rassicurazioni di realizzare un campo di allenamento d’erba o fondo sintetico per il settore giovanile e la prima squadra.

L’acquirente della società gialloblù sarebbe, usando il condizionale perché dalle segrete stanze della Viterbese nessuna notizia ufficiale è ancora trapelata, Luca Tilia, noto avvocato della capitale in passato nella dirigenza della Casertana.

Luca Tilia, quindi, dovrebbe gestire la squadra nella prossima stagione e, presto, dovrebbe esserci l’annuncio ufficiale a questa ennesima telenovela estiva.

La tifoseria gialloblù è in fermento e si sente tradita e presa in giro perchè aveva visto nel patron Piero Camilli una sorta di salvatore della patria, riponendo le proprie speranze di riscatto sportivo culminate con due promozioni in Serie D e Lega Pro ed uno scudetto Dilettanti, conquistato nella finale di Viareggio del 3 giugno del 2016 con il Piacenza ed una partecipazione ai Play-Off nella stagione scorsa dopo molti lunghi anni di oblio, fallimenti e crisi societarie.

La tifoseria gialloblù è in fermento si sente tradita dal Patron Piero Camilli in cui aveva riposto molte delle sue speranze
La tifoseria gialloblù è in fermento si sente tradita dal Patron Piero Camilli in cui aveva riposto molte delle sue speranze

Dopo avere provveduto all’iscrizione della società al campionato si dovrà  allestire una compagine competitiva, in grado di poter affrontare prima la Coppa Italia e poi un torneo difficile ed impegnativo come quello di Lega Pro.

E proprio questo nodo cruciale rimane da affrontare. Non è una questione da poco, in quanto molti giocatori importanti  come il portiere Iannarilli (protagonista della scorsa stagione), l’attaccante Neglia, il difensore centrale Dierna e il mediano Cruciani sono nel mirino di società blasonate. Quest’ultimo, sembra, della Robur Siena.

La stagione ufficiale è ormai alle porte e le squadre si apprestano a partire per il ritiro precampionato: il tempo stringe e le prossime giornate saranno decisive per il futuro della società gialloblù.