Dieci giorni di prognosi all’agente aggredito al carcere di Velletri

Velletri
Velletri

NewTuscia – VELLETRI –  Ennesima aggressione a danno del personale di polizia penitenziaria: un detenuto italiano di anni 24, per futili motivi ha colpito con una stampella l’addetto alla seconda sezione A del carcere di Velletri; in sezione vi erano 50 detenuti in regime aperto.

L’assistente capo è stato colpito al gomito del braccio sinistro: al momento sta per recarsi in ospedale.

Il Sovraffollamento del carcere è attualmente di 173 detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare, previsti 411 rispettto ai presenti 584. Carcere di cui è nota anche la carenza di personale e per questo motivo la Fns Cisl lazio aveva dichiarato lo stato di agitazione ribadito peraltro anche nell’ultimo incontro.

Sovraffollamento e carenza di personale non sono più tollerabile vi è, pertanto, la necessità di incrementare con un numero congruo il personale da assegnare in detta sede, cosi come in altri istituti della regione Lazio. Occorre, quindi, una maggiore consistenza effettiva di personale di Polizia Penitenziaria che consenta lo svolgimento del proprio servizio nelle migliori condizioni lavorative.

Il Governo deve intervenire, poichè , occorrono più assunzioni nel corpo di polizia penitenziaria e non poche come avviene attualmente.La Fns Cisl lazio augura all’agente una pronta guarigione
Il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS
F.to Massimo Costantino