Vacanze, gli italiani apprezzano i vantaggi del fai da te

NewTuscia – C’è voluto tempo, ma finalmente sembra che gli italiani abbiano superato i vecchi preconcetti sull’organizzazione autonoma delle vacanze, di certo “favoriti” anche da quella vecchia e famosa pubblicità di Alpitour in cui si sbeffeggiavano appunto i “turisti fai da te“, che si ritrovavano in situazioni poco convenienti e complicate.

Turismo fai da te? Sì, ma con prvacanze fai da teecauzioni

In realtà, un piccolo insegnamento da quella pubblicità era possibile trarlo, e ovvero la necessità di cautelarsi in maniera preventiva sui possibili imprevisti di viaggio, che purtroppo possono essere all’ordine del giorno; per questo, oltre che applicare regole di buon senso prima di fare prenotazioni e acquisti, risulta efficace il sistema di assicurazione che è possibile trovare su siti come Polizzaviaggio.it, uno dei principali punti di riferimento per i turisti italiani in procinto di preparare le valigie e intenzionati a viaggiare sicuri.

Cresce la quota dei viaggiatori autonomi

Un suggerimento quanto mai utile per la grande (e crescente) percentuale di viaggiatori che ha già prenotato le proprie vacanze per l’estate 2017 senza intermediari di alcun tipo, grazie agli strumenti del Web; secondo un recente sondaggio di italiani.coop, più di un italiano su due ha già deciso la propria destinazione e la maggioranza di questi ha fatto tutto online, con il fai da te e senza agenzie di viaggio o altri operatori.

In Italia vince la Puglia

Ma quali sono le mete preferite per i prossimi mesi? A livello nazionale, la destinazione principe anche per le ferie 2017 è la Puglia con il suo mare, che conferma la sua attrattività; a livello europeo, invece, si fanno largo le città di Valencia e Nantes, che stuzzicano la curiosità dei viaggiatori nostrani. Trend positivo anche per il pernottamento in strutture di agriturismo, mentre per l’accoglienza gli hotel vincono su appartamenti e campeggi, ma con prenotazioni online fai-da-te.

Un turismo mordi e fuggi

Sono destinate ad aumentare comunque tutte le tipologie di vacanza, sia quella breve (fino a tre notti) che quelle più lunghe, confermando che gli italiani spesso necessitano di uno stacco dalla routine e non sono disposti a rinunciarvi, anche se solo per viaggi “mordi e fuggi“. Per questo c’è una netta predominanza delle località nazionali, più vicine, e alle spalle della Puglia si segnalano incrementi anche per i flussi diretti verso Emilia Romagna, Sicilia e Liguria, con il mare che resta la destinazione più gettonata.

Le destinazioni preferite in Europa

Chi preferisce la montagna si orienta con maggior frequenza al Trentino, regione che già da anni detiene lo scettro di “regina dell’inverno”. E se una quota che oscilla tra l’80 e il 90% degli italiani sceglierà come accennato mete nazionali, c’è comunque una parte residuale (ma non marginale) che invece si sposterà all’estero: in questo caso, si punta in prevalenza sulla Spagna, con la città di Valencia che supera le location classiche di Madrid e Barcellona, e sulla Francia, dove per l’appunto Nantes sta scalando posizioni nella classifica delle più desiderate.

Da New York alle Maldive

Chi invece ha più tempo (e budget economico) a disposizione punta in prevalenza sugli Stati Uniti, dove la città di New York con le sue attrazioni resta una delle mete da sogno (in particolare, lo Zoo del Bronx e quello di Central Park sono il sogno più ambito dei bambini, spinti e affascinati anche dalle storie raccontate nei cartoon di successo della saga di Madagascar). Altre destinazioni favolose tra le top sono le isole caraibiche, le Maldive e la Polinesia.