NewTuscia – Soffrire di iperpigmentazione del viso è una condizione molto più frequente di quanto non si pensi. Eppure le macchie scure della pelle, soprattutto se in zone molto visibili come la faccia appunto, possono mettere profondamente a disagio la persona, tanto che la reazione più comune è cercare di nasconderle, anche se farlo in maniera completa è difficile se non impossibile.

Come spesso accade quando si tratta di impiperpigmentazione del visoerfezioni e inestetismi della pelle, infatti, tutti i rimedi (e sono tanti!) che sono disponibili in commercio per il trattamento dell’iperpigmentazione si limitano nella maggior parte dei casi a trattare i suoi sintomi e le sue manifestazioni più evidenti, ma non possono certo rappresentare una soluzione definitiva e totale al disturbo e alle sue cause. Chi abbia una maggiore familiarità con l’argomento, infatti, saprà certo che quello del colorito non omogeneo della pelle è un problema che può avere tante e svariate cause. Sicuramente l’età, per esempio, è un fattore che aumenta la probabilità di comparsa di macchie più scure rispetto al resto della pelle. Questa condizione può essere esasperata, però, da una cattiva esposizione solare, senza adeguati filtri o creme per esempio. E in più intervengono una serie di fattori genetici e familiari che rendono soprattutto le donne tra le vittime principali di questo difetto della pelle.

Imperpigmentazione del viso: un problema (quasi) tutto al femminile che può essere risolto con la cosmetica

Se c’è un’idea che va smentita, comunque, è quella che l’iperpigmentazione sia un problema esclusivamente femminile: anche gli uomini ne soffrono, con incidenza minore certo e soprattutto è più facile per loro coprirne i segni sul volto soprattutto, facendo crescere la barba. Fatto sta, però, che a vivere peggio la comparsa di macchie scure sul viso e sul resto del corpo sono soprattutto le donne: c’entra un fattore culturale, quello che riconosce nel volto il maggior veicolo di seduzione, tanto che secondo delle indagini oltre il 95% di loro considererebbe questa condizione alla stregua di una vera e propria malattia.

Non stupisce, perciò, che la maggior parte dei trattamenti in centri estetici e istituti di bellezza e la maggior parte dei prodotti cosmetici contro l’iperpigmentazione siano rivolti proprio a un pubblico femminile. I primi sfruttano quasi sempre macchinari e processi chimico-fisiologici per restituire, a lungo termine, un colorito omogeneo alla pelle. Creme e cosmetici, invece, si rivolgono soprattutto a chi abbia bisogno di una soluzione più “fai da te” o di una routine quotidiana con cui prendersi cura della propria pelle. Nella maggior parte dei casi si tratta di creme depigmentanti che agiscono sulle macchie, decolorandole e restituendo un colorito omogeneo rispetto alla pelle circostante. Vanno scelte, certo, a seconda delle proprie personali esigenze e l’ideale sarebbe badare anche a texture, formula, principi attivi, eventuale profumazione per assicurarsi che il risultato finale sia ottimale. L’aspetto più interessante di questi prodotti rimane comunque il fatto che giocano un importante ruolo di prevenzione: se utilizzate nella routine di bellezza quotidiana possono agire in anticipo e fermare i segni dell’età.