NewTuscia –  VETRALLA – Con grande soddisfazione informiamo che finalmente anche un’importante arteria di comunicazione per il nostro comune di Vetralla che collega la frazione di Cura con Tre Croci e poi Vitecomune-vetrallarbo, viene asfaltata  viste le pessime condizioni in cui versava il manto stradale ormai da molti anni, sembra strano dover gioire per cose che dovrebbero essere la normalità, ma la storia di questi anni  ormai dice questo.

Tutt’altra cosa è far passare questo intervento come se fosse opera dell’amministrazione Coppari, spuntano infatti come funghi manifestazioni di giubilo su vari social da parte di amministratori vari dalle quali si desume che finalmente, dopo un anno, qualche risultato arriva; purtroppo la verità è un’altra e diciamo purtroppo perché ci troviamo costretti a fare questo comunicato per precisare le cose e ristabilire la verità, si festeggia per la ritrovata sicurezza in una strada, poi non è di nuovo funzionante da due settimane il semafori di Via Croce Pasquini!!Dicevamo. La strada provinciale 10 che collega Cura con tre croci è di competenza provinciale, quindi è la Provincia di Viterbo che sta effettuando tali lavori, dando corpo gradualmente ad un piano di investimenti per la  manutenzione e rifacimento stradale avviato circa due anni fa.

Possiamo comprendere il perchè di tale euforia visto che i risultati dopo un anno sono a dir poco scadenti. Ebbene cogliamo l’occasione per ricordare ai cittadini tutti questi “successi”, solo i più eclatanti, ma soprattutto li ricordiamo al sindaco, agli assessori, ai consiglieri, ai delegati delle varie ed eventuali e parenti.

Revoca del bando raccolta rifiuti all’azienda vincitrice con successivo ricorso al TAR naturalmente perso per un costo secco di euro 20.000,00 circa, quindi oltre ai ritardi sul servizio, il comune si trova esposto ad una eventuale causa di risarcimento. Questione migranti, il sindaco non è assolutamente a conoscenza della situazione igienico/sanitaria delle strutture ospitanti pur essendo la massima autorità sanitaria del comune, ci risulta un aumento di 20 unità di queste ultime settimane, portando a  ben oltre i limiti stabiliti dal Ministero per numero di abitanti (3 ogni 1000)  se questo è normale. La ludoteca comunale è  prossima alla chiusura, affidato il servizio ad una cooperativa esterna, non si capisce con quali criteri in barba alla trasparenza, i bambini che ne usufruiscono si contano ormai su una mano causa l’eccessivo aumento dei costi applicato. Il completo abbandono dei giardini comunali a Cura, nonostante le varie segnalazioni vi sono da tempo rami secchi abbandonati dalla potatura, con grave ed evidente rischio incendio. La nostra denuncia sulle nomine parentali, assessori che nominano fratelli nel CDA della municipalizzata Vetralla Servizi  e la nuora del sindaco delegata all’istruzione, lo ricordiamo perché, come si dice, sembra passato in cavalleria. Il recente concorso per l’assunzione a tempo determinato di figure professionali nell’ambito dei servizi sociali con la prova orale effettuata a porte chiuse, contro ogni normativa pubblica sulla tutela dei candidati e sulla trasparenza, questa procedura irregolare espone di nuovo il comune a ricorsi naturalmente da parte di chi è stato escluso. Concludiamo questa parziale carrellata con il fontanile di Via del Lavatoio a Vetralla, smontato non è dato sapere da chi e perché, il sindaco, l’assessore e gli uffici competenti non ne sanno nulla e ancor più grave non hanno neanche sporto denuncia, forse si sarà smontato da solo, speriamo che altrettanto da solo non si carichi su qualche furgone di passaggio per scomparire nel buio.

Di tutto questo e di tanto altro chiederemo conto nel Consiglio Comunale del 29 Giugno p.v. convocato dalle opposizioni, visti i ritardi e i silenzi su questi argomenti dell’amministrazione in carica (su questo dobbiamo dire sono veramente bravi); invitiamo pertanto tutti i cittadini ad intervenire e partecipare giovedì 29 Giugno per avere un quadro più veritiero del nostro comune ad un anno dall’insediamento del sindaco Coppari e del PD.