M5s Soriano nel Cimino: un anno di lavoro

NewTuscia – SORIANO NEL CIMINO – Un anno fa, giugno 2016,  il Movimento 5 Stelle otteneva la sua rappresentanza nel Consiglio Comunale, grazie alla fiducia  dei cittadini di Soriano . E da allora tutto il gruppo degli attivisti, in simbiosi con il portavoce al Consiglio Comunale, ha  lavorato  con l’unico scopo di  tutelare

Veduta di Soriano nel Cimino
Veduta di Soriano nel Cimino

il rispetto delle regole e gli interessi della popolazione.

E dopo un anno ci sembra doveroso compiere una riflessione sul nostro ruolo  di opposizione e sulle scelte della maggioranza che amministra Soriano.

Numerose le iniziative portate avanti, tradotte in mozioni, interrogazioni e interventi in Consiglio Comunale, talune accolte dall’assise consiliare, altre respinte . Ci limiteremo ad elencare le più significative.

Il primo nostro intervento, prima interrogazione del 27 giugno 2016,  all’indomani dell’insediamento della Giunta  , è stata quella di  esigere il rispetto della normativa circa le quote di genere nella composizione della squadra di governo, quote non rispettate; abbiamo chiesto con forza il rispetto di ciò che la legge sancisce; cui e’ seguita la promessa ufficiale del Sindaco, in Consiglio,  di riportare nei parametri della normativa tale composizione entro l’autunno 2016. Ormai stiamo avvicinandoci all’autunno 2017 e questo rispetto risulta essere ancora disatteso.

E’ seguita la nostra prima Mozione, luglio 2016, sulle riprese e diffusione streaming audio video del Consiglio Comunale, da sempre cavallo di battaglia del Movimento. Tale proposta  ha trovato accoglienza positiva con approvazione unanime. Attendiamo che se  ne completi la realizzazione: uno strumento che può contribuire ad accrescere la partecipazione dei cittadini alla  vita amministrativa del Comune.

Altro tema a noi caro è proposto dalla Mozione sulla “Regolamentazione della scelta degli scrutatori in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie”,  scelta fino ad ora lasciata alla discrezione politica che ha, nel corso degli anni, favorito molto spesso le stesse persone; il Regolamento, che prevede di adottare una rotazione tra gli iscritti all’albo scrutatori e  di privilegiare i cittadini meno abbienti,  è allo studio della Commissione  preposta in attesa di essere portato in aula per l’approvazione definitiva . Ne auspichiamo una rapida conclusione.

Mozione proponente un Piano Comunale di  Prevenzione primaria alla Ludopatia , strumento ormai diffuso e adottato da numerosi Comuni d’Italia,  respinta dalla maggioranza di Soriano. A nulla sono valse le argomentazioni dell’OMS(Organizzazione Mondiale della Sanità) e le linee guida della Regione Lazio. Sicuramente questo rifiuto non ci farà desistere sulla bontà della proposta, né sulla necessità di lottare democraticamente per la sua realizzazione.

 

Mozione  sulla riduzione delle indennità degli amministratori anch’essa respinta.

Ultima Mozione, da poco presentata, sulla  lavorazione delle ramaglie forestali e i residui del taglio dei boschi , al fine di contrastare le probabilità d’incendio e favorire i ricacci boschivi.

Numerose anche le interrogazioni, sia sul Piano di Emergenza  Comunale e sullo Stato degli edifici pubblici, in particolare le scuole, all’indomani degli eventi sismici della scorsa estate.

Ma le sorprese che noi e i cittadini di Soriano abbiamo riscontrato  riguardano la realizzazione di opere di pubblica utilità. Che l’attuale maggioranza di Soriano nel Cimino, succeduta a se stessa le scorse consultazioni amministrative, non ne avesse azzeccata una circa  il settore opere  pubbliche, lo si era compreso ormai da tempo. Ma il susseguirsi di coincidenze che hanno disatteso ogni aspettativa della popolazione sono tali  da non poter più essere considerate coincidenze: l’amministrazione di Soriano nel Cimino non è in grado di programmare e realizzare un progetto che giunga a compimento come avviene in ogni altra parte del pianeta. Qualche esempio?

 

Interrogazione del 2 febbraio 2017 sulla Piscina Comunale  Pian di Rosciano

Annosa questione riguardante la piscina comunale da anni dismessa . Il Comune stipulava una convenzione, circa un anno fa, con la società che in cambio della gestione dell’impianto, garantiva la realizzazione dei lavori di restauro. Constatando, all’inizio di quest’anno, un eccessivo ritardo  nel  cronoprogramma dei lavori il M5S, esattamente il 2 febbraio 2017 interrogava il Sindaco sui tempi di apertura. Nel Consiglio Comunale del 10 marzo scorso  il Sindaco, come risulta da verbale,   dava  assicurazioni  sull’apertura dell’impianto estivo a giugno  e relativo completamento di tutti i lavori per la piscina coperta ad ottobre . Stando a tutt’oggi lo stallo dei lavori e lo stato di abbandono dell’area, che ognuno può constatare , viene logico chiedersi se il Sindaco nella sua risposta abbia dimenticato di indicare l’anno.

 

Interrogazione Cinema Teatro Florida

Dopo un’inaugurazione in pompa magna a gennaio 2017 con tanto di spettacolo teatrale (vorremmo capire se la manifestazione e’ stata realizzata con le prescritte autorizzazioni di legge dei Vigili del Fuoco e della Commissione Tecnica Comunale) è calato definitivamente il sipario sulle attività ricreative culturali del Florida: programmazione cinematografia ecc.; non rappresenta molto  ma in un paese che certo  non brilla per progettualità culturali il poco diventa abbastanza. In questi giorni abbiamo richiesto e ottenuto il verbale della Commissione  Tecnica Comunale redatto dopo il sopralluogo del 12 maggio scorso in cui, oltre a piccoli interventi sull’impianto elettrico e sull’impianto di ricambio dell’aria,  si subordina il parere favorevole al non ancora pervenuto  parere relativo all’istanza di valutazione del progetto presentato ai VVFF. ( Ciò che una volta era il Certificato prevenzione incendi). Sollecitiamo, in tempi brevi, la consegna del Cinema Teatro ai Sorianesi.

 

Interrogazione Ascensore pubblico.

Questo pasticciaccio brutto dell’Ascensore di via Suriano  è forse l’apice dell’incapacità della maggioranza. Nel 2014 si è autorizzata la realizzazione dell’ascensore pubblico che sfocia nel Piazzale Belvedere, con spesa interamente sostenuta da privati che ne trovano beneficio per l’attività commerciale; va ricordato che l’ascensore  violenta uno dei paesaggi più significativi del centro urbano, ma  l’idea, per altro condivisibile, di superare le barriere architettoniche tra Via F. Soriano e il Piazzale Belvedere costituiva un obiettivo encomiabile. Il resto e’ storia, l’ascensore e’ stato realizzato, collaudato e funzionante da oltre un anno; il Comune , e qui si entra  nella fase incomprensibile  delle procedure, non dà seguito alla firma della convenzione necessaria per il passaggio al pubblico dell’opera . Ma ancora non ci siamo . Il Movimento 5 Stelle, da accesso agli atti, riceve formale risposta (protocollo 5513 del 3 aprile 2017) sulla non esistenza della convenzione firmata dalle parti;  improvvisamente, dopo pochi giorni, in risposta alla nostra interrogazione, viene presentata  in Consiglio Comunale, con data 2015, convenzione sottoscritta dalle parti e  ratificata dal  Segretario Comunale, ma mai registrata e adottata. Siamo a due settimana fa ed è solo la fine della prima puntata del pasticciaccio. L’ascensore è ancora proprietà privata e interdetto a utilizzo di pubblica utilità.

Chissà quale altro brivido regalerà questa amministrazione ai Sorianesi?

Un primo anno di ricco di battaglie vissute con entusiasmo e caparbietà; avremmo voluto fare di più ma ci prepariamo ad affrontare un nuovo anno avendo sempre  in mente che il nostro compito è servire il bene del paese, le   istanze e le aspettative dei suoi abitanti .

Movimento 5 Stelle
Soriano nel Cimino

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21