Analisi del voto nella Tuscia. Premiato il nuovo e l’unità di coalizione, bocciate le alchimie politiche e la frammentazione

Mario Mengoni
Mario Mengoni
pietro nocchi sindaco di capranica
Pietro Nocchi

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – L’analisi dei sette Comuni della Tuscia al voto è presto fatto. Vincono il rinnovamento generazionale e l’unità. A Ronciglione vince il giovane Mario Mengoni e perdono il Pd e Giovagnoli; a Tarquinia la frattura tra Pd e Moderati e Riformisti consegna il Comune al Centrodestra (Mencarini o Moscherini); a Montalto vittoria annunciata di Sergio Caci. Eccezione al trend la fa Capranica, che manda a guidare il Comune il successore di Cappelli, Pietro Nocchi, marca Pd. Per il resto elezioni in paesi come Latera, Barbarano Romano e Castel S.Elia rispecchiano equilibri di lista che sono sempre un’incognita.

Ebbene. Alcune considerazioni. Il Pd esce con le ossa rotte e capisce che la frattura con i Moderati e Riformisti si è rivelata la mossa più sbagliata. Pare di rivedere il centrodestra delle precedenti Consultazioni che perdeva quando andava frammentato al voto. A Tarquinia, però, è successo qualcosa di più. Due centrodestra andranno al ballottaggio: da una parte Mencarini, appoggiato da esponenti delle precedenti maggioranze PdL e affini, dall’altra Moscherini che, forte della sua notorietà lungo il litorale, ha fatto un risultato straordinario con oltre il 19%. Certamente i tarquiniesi, oltre al dissidio tra Mori e Pd hanno bocciato gran parte della politica mazzoliana. Soprattutto le certezze espresse in campagna elettorale da Ranucci e i suoi, per bocca dei maggiori esponenti Pd provinciali, di poter vincere addirittura al primo turno.

A Ronciglione vince il nuovo e, ironia della sorte, la querela di Egidi al candidato Mario Mengoni si rivela un “amuleto” vincente perché Mengoni, per una manciata di voti, manda a casa proprio l’uscente sindaco Alessandro Giovagnoli. A Ronciglione la gente ha deciso di scegliere il nuovo e, malgrado la vittoria risicata, di non appoggiare in toto l’operato di Giovagnoli.

A Montalto le cose stanno diversamente. Sergio Caci partiva con i favori del pronostico dalla vigilia, anche se il centrosinistra ha tentato una mossa intelligente, ma troppa tardiva, ricompattandosi su un unico candidato e sperando di giocarsela. Ininfluente il risultato del M5s, sicuramente al di sotto delle aspettative. Caci ha vinto nettamente, dimostrando di essere l’unico candidato forte. Poche parole su un sindaco, Sergio Caci, che un bel giorno, il 9 marzo scorso, decide, nel corso di un incontro elettorale ufficiale a Pescia Romana, di scagliarsi contro il nostro giornale reo, a suo dire, di proporgli la pubblicazione dei comunicati “a pagamento”. Inutile ogni tentativo di dialogo con Caci che, contattato via What’s up dal sottoscritto, si limita a scrivere “Non leggo il suo giornale, mi spiace“. Peccato che i comunicati stampa dell’attuale sindaco continuano a esserci inviati e noi a pubblicarli puntualmente e, senza autorizzazione, tutti gli eventi pubblicizzati dallo stesso Caci e la sua amministrazione vengono mandati più volte al giorno al numero del sottoscritto. Delle due l’una: o a Caci piace tanto la stampa stile Re Sole o Marchese del Grillo o, quantomeno, manca di senso istituzionale nei nostri riguardi. E’ per questo che, venendo meno ogni tentativo di dialogo con il Caci, siamo stati costretti a querelarlo per tutelare l’immagine di NewTuscia, messa alla berlina da Caci.

A Capranica grande risultato di Pietro Nocchi che, in continuità con Angelo Cappelli, riesce laddove a Tarquinia Mazzola e Ranucci hanno fallito: un referendum sul lavoro amministrativo del sindaco uscente che, evidentemente, a Capranica è stato gradito.

Nel complesso risultato più che positivo del centrodestra, batosta per il PD e delusione per il M5s.

E l’anno prossimo si vota a Viterbo…

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21