Agli arresti domiciliari quattro dei colpevoli del pestaggio a Viterbo

Il questore Lorenzo Suraci
Il questore Lorenzo Suraci

NewTuscia – VITERBO – L’episodio risale al febbraio scorso, quando, in via Valle Piatta, in nove hanno aggredito un ragazzo. Lo hanno pestato con calci, pugni e colpito con degli oggetti: prognosi di 50 giorni, setto nasale e costole rotte.

Da questa mattina quattro di quelle nove persone sono agli arresti domiciliari, come spiegato dal questore Lorenzo Suraci e dalla dott.ssa Monia Morelli della Digos in conferenza stampa presso la Questura di Viterbo. Si tratta di una misura cautelare: il sostituto procuratore Tucci ha chieso come ipotesi di reato, lesioni aggravate in concorso.

Vittima e carnefici sono tutti ragazzi viterbesi, tra i 20 e i 25 anni. Sul perché del pestaggio, è appena stata fatta chiarezza: non c’entra la matrice politica, come si era ipotizzato in un primo momento. A quanto pare il motivo banale che avrebbe fatto scattare la lite, sarebbe stato il tentativo dei nove ragazzi autori dell’atto violento, di intrufolarsi ad una festa. Quella notte i carabinieri erano già stati allertati con una prima chiamata per schiamazzi, mentre la seconda chiamata, quella che denunciava l’episodio di violenza, è avvenuto qualche ora dopo, intorno alle 2.30 del mattino.

Le indagini si sono svolte con l’aiuto delle testimonianze di persone informate sui fatti e delle immagini prese dalle telecamere private dei condomini della zona dove è avvenuto il pestaggio: dei nove colpevoli sono stati identificati sei. Il questore Suraci ha infine sottolineato il grande aiuto che le immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza privata, hanno fornito per l’identificazione dei colpevoli.