Sicurezza urbana, qualità della vita, scuola lavoro, territorio, turismo. Intervista Teleorte Newtuscia con i sindaci di Orte, Vasanello e Bassano in Teverina

Stefano Stefanini 

Stefano Stefanini intervista il sindaco di Orte Giuliani con avv. Ottavio Capparella e con Marco Iicoletti di Teleorte  in occasione della manifestazione sportiva  “Diritti in Cammino”
Stefano Stefanini intervista il sindaco di Orte Giuliani con avv. Ottavio Capparella e con Marco Iicoletti di Teleorte in occasione della manifestazione sportiva “Diritti in Cammino”

NewTuscia – ORTE – Sicurezza urbana, qualità della vita, scuola, lavoro, infrastrutture e tutela territorio, turismo. Intervista Teleorte Newtuscia a 360 gradi con i sindaci di Orte, Vasanello e Bassano in Teverina.

Nella trasmissione  di “Fatti e Commenti” di questo fine settimana, in onda a partire da sabato su Teleorte Tv www.teleorte.it  e www.newtuscia.it  WEB Tv,  intervisteremo – chi scrive con il collega Gaetano Alaimo – i sindaci di Orte, Angelo Giuliani, di Vasanello, Antonio Porri, e di Bassano in Teverina, Alessandro Romoli, questultimo anche in qualità di Presidente dellInterporto Centro Italia di Orte.

La Sicurezza Urbana con le implicazioni sulla qualità della vita e’ stata oggetto del dibattito . E una problematica molto sentita dai cittadini.

Le nuove  norme recentemente varate dal Governo istituiscono strumenti da applicare effettivamente dalle amministrazioni comunali, per  combattere illegalità commerciali, degrado,  imbrattamento e abusivismo. Prevista  la pulizia ed il ripristino per violazioni al decoro urbano e per chi deturpa beni pubblici e privati.

Nella materia della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di illegalità legati ai provvedimenti emanati in merito alla più razionale gestione dell’Ordine Pubblico e della Sicurezza Urbana nei nostri Comuni.

Il sindaco di vasanello Antonio Porri
Il sindaco di vasanello Antonio Porri

Come riferito dall’Agenzia Agenpress,  il Decreto emanato dal Governo  rafforza la cooperazione  tra i prefetti e i Comuni per  incrementare i servizi di controllo del territorio e a promuovere la sua valorizzazione e sono definite, anche mediante il rafforzamento del ruolo dei sindaci, nuove modalità di prevenzione e di contrasto allinsorgere di fenomeni di illegalità quali, ad esempio, lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, il commercio abusivo e lillecita occupazione di aree pubbliche

“Se una persona già condannata per spaccio ha spiegato il ministro degllInterno Minniti – continua a frequentare una determinata piazza o un certo locale, gli potrà essere impedito di continuare a farlo” con un provvedimento ad hoc, spiega Minniti. Inoltre, nel decreto sulla sicurezza urbana c’è una “norma che prevede la pulizia ed il ripristino per violazioni al decoro urbano. Il giudice, cioè, se qualcuno sporca, può condannarlo a ripristinare quello che ha sporcato: è una sfida di civiltà”.

Ormai da settimane si leggono reazioni e commenti più o meno informati sul decreto sulla sicurezza urbana, che si avvia ora all’ attuazione.

Le strutture dell’interporto “Centro Italia” di Orte S.P.A. presieduta da Alessandro Romoli
Le strutture dell’interporto “Centro Italia” di Orte S.P.A. presieduta da Alessandro Romoli

L’analisi del provvedimento investe dimensioni diverse. L’ obiettivo condiviso negli anni da forze politicamente distanti è quello di regolare poteri e strumenti per rispondere al poliedrico bisogno di sicurezza dei cittadini con un modello integrato. In questo ambito il ruolo dei Comuni e dei sindaci è centrale, in concreto e nelle aspettative dei cittadini. Ed è buona politica quella che riesce a dare risposte conformi a ciò che chiede la maggioranza dei cittadini. Di questo vive la democrazia.

Dopo le scelte fatte dal 2007, in parte annullate dalla Corte costituzionale, l’ urgenza di un intervento era evidente. I cittadini chiedono risposte a una diffusa percezione di insicurezza, alimentata da fenomeni diversi: di qui poteri e strumenti flessibili su incuria, degrado e microcriminalità diffusa.

Le nuove regole sono uno spartito che consente di toccare vari tasti e si basa su un patto forte fra Stato, con i prefetti e la regia politica del ministro dell’ Interno, e sindaci, con il coordinamento dell’Anci.

Il patto punta a far avanzare la tutela della sicurezza delle comunità, dei beni e degli interessi primari e il rispetto dei doveri, su cui si regge la convivenza democratica.

Contrastare il degrado, garantire il decoro urbano come il diritto al riposo dei residenti, prevedere interventi mirati in aree della città misurandone l’ efficacia nel tempo significa aiutare ciascuno di noi ad essere consapevole che il bene pubblico ci appartiene come e quanto quello privato.

La rete degli interporti italiani: Orte in posizione naturale al centro della penisola, il presidente Romoli ha sottolineato la necessità della sicurezza urbana per le attività economiche svolte nell'interporto.
La rete degli interporti italiani: Orte in posizione naturale al centro della penisola, il presidente Romoli ha sottolineato la necessità della sicurezza urbana per le attività economiche svolte nell’interporto.

Rendere le città più sicure e pulite è una meta fondamentale di tutta la politica e incide anche sulla crescita economico-sociale e sulla fiducia.

Le regole mettono finalmente insieme le istituzioni preposte alla sicurezza integrando le politiche pubbliche, per esempio con lo scambio di informazioni fra polizia locale e altre forze di polizia e interconnessione delle sale operative.

Il sindaco ha a disposizione poteri di regolazione che rispondono a fenomeni diversi, a partire dalle nuove ordinanze non contingibili e urgenti per contrastare fenomeni quali degrado e ostacoli alla vivibilità e al riposo: un potere di regolazione più libero e meno soggetto ad eventuali contenziosi, che non cancella il classico potere sindacale ex articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali.

Quello che è stato chiamato un po’ forzatamente DASPO  URBANO è in realtà un insieme di regole a tutela di luoghi particolari a cui viene riconosciuta una specifica attenzione, prevedendo un presidio particolare con il concorso della polizia locale. Solo in caso di condotte reiterate il questore potrà disporre ordini di allontanamento temporaneo. Anci per migliorare l’ efficacia delle misure ha ottenuto lo sblocco del turn over per la polizia locale e qualche risorsa per la video sorveglianza e il riconoscimento dell’equo indennizzo.

Ora si parte, siamo tutti messi alla prova. Le norme e i mutamenti insiti in esse camminano con l’ impegno delle persone e i risultati di questo impegno vivono nel tempo grazie all’autorevolezza delle Istituzioni.