Comitato per la Democrazia Costituzionale di Viterbo: “Giochetti di palazzo cambiamo l’esito del referendum”

NewTuscia – VITERBO – Ancora una volta, un ceto politico lontano dai problemi concreti del Paese sta manovrando con leggi e tecniche truffaldine per vanificare i pronunciamenti della Corte Costituzionale e il risultato di un Referendum – quello del 4 dicembre 2016 – in cui la grande maggioranza degli italiani si è espressa con chiarezza: di fatto, SOLTANTO IL SISTEMA PROPORZIONALE E’ INlogo-comitato-no14 GRADO DI RAPPRESENTARE LA VOLONTA’ DEI CITTADINI.

Perciò i Comitati per il NO, che hanno organizzato la protesta popolare e seguiteranno a farlo con l’unico scopo dell’attuazione della Costituzione, sono contrari a qualsiasi sbarramento: perché i milioni di voti delle liste che non raggiungessero il 5% dell’elettorato dovrebbero essere annullati o trasferiti in regalo ai partiti maggiori? Prendiamo atto che le leggi elettorali ‘maggioritarie’ hanno prodotto e moltiplicato rappresentanze parlamentari inaffidabili, in nome di una pretestuosa ‘governabilità’, che è causa di frammentazione nel corpo sociale del Paese e di annientamento di ogni forma reale di opposizione politica, nella ‘logica’ dell’uomo solo al comando.

Ora è il momento di affermare con forza l’esigenza di dare autorevolezza a rappresentanti che rispondano del loro operato agli elettori, non ai capi-partito. Questo mese di GIUGNO sarà decisivo: possiamo evitare che un parlamento di nominati – e non di eletti – tradisca ancora una volta il rapporto con gli elettori. Per questo i Comitati – nella piena autonomia dimostrata durante la campagna per la vittoria del NO – fanno appello a tutti i cittadini, perché facciano sentire il proprio deciso DISSENSO, a sostegno del diritto costituzionale di TUTTI all’effettiva partecipazione “all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” (Art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana).

Comitato per la Democrazia Costituzionale di Viterbo

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21