Master per “Narratori di comunità”, al via il 10° modulo

NewTuscia – VITERunitussBO – Dopo la pausa didattica dello scorso fine settimana, riprendono le attività del master DIBAF-UNITUS per “Narratori di comunità”. Gli apprendisti narratori, accompagnati dai docenti del DIBAF e dal team di Banda del racconto, si preparano a un weekend piuttosto impegnativo.

I lavori del decimo modulo s’inaugureranno venerdì 26 maggio (dalle ore 15.00 presso l’aula blu di Agraria) con una conferenza di Francesca Petrocchi, ordinario DIBAF di Letterature comparate. Titolo della lectio magistralis: “Camminare scrivendo: taccuini di viaggio nel Lazio di Cesare Pascarella”. In compagnia del poeta di “La scoperta dell’America” sarà per gli apprendisti narratori un prezioso invito a ripensare, al di là dei più recenti e burocratici confini amministrativi, l’idea stessa di una regione ormai dimenticata intorno a Roma, di cui Roma fu, fino a un certo punto della storia, vera capitale. Fra i più eminenti esperti di odeporica e di storia e cultura del viaggio, di Francesca Petrocchi piace qui ricordare almeno gli splendidi saggi su Emilio Cecchi e Cesare Brandi.

Sabato mattina invece, mastri e apprendisti narratori si sposteranno nel borgo medioevale di Ronciglione: dove, a partire dalle 11.00 e dopo aver definito in situ gli ultimi dettagli, procederanno a una vera e propria “prova aperta” della passeggiata/racconto “Ronciglione e Rio Vicano: storie di uomini, acque, ferro e carta”. La passeggiata per il pubblico avrà luogo invece il giorno dopo, domenica, con partenza alle 10.00 dall’arco della porta Romana. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Cubo Festival 2017. Partecipazione libera.

La performance itinerante, che gode della preziosa consulenza storico-culturale del CRS (Centro Ricerche e Studi di Ronciglione), sarà condotta dal sottoscritto. Come di solito per le iniziative di Banda del racconto, essa riporterà le parole a risuonare nei luoghi che le ispirarono, per far tornare questi ultimi a splendere di una luce dimenticata. Verranno declamati brani e versi di Charles Dickens, Papirio Serangeli, Ludovico Ariosto, nonché dello storico locale Osvaldo Palazzi. Tema centrale della narrazione, le acque del lago di Vico, le quali, attraverso l’emissario Rio Vicano, hanno alimentato per secoli le attività degli opifici, soprattutto ferriere e cartiere, sorte nelle forre appena ai piedi del borgo. Tali attività hanno caratterizzato a lungo la vita di Ronciglione e delle sue genti, almeno fino agli inizi del XX secolo. Esse erano condizionate dalla proverbiale “caditora” (muro di sbarramento delle acque del lago regolato da un tavolone mobile) su cui ha scritto pagine davvero appassionanti don Palazzi. Nel corso della passeggiata è previsto anche un omaggio, in lingua e in dialetto, ai poeti di Ronciglione Silvano Boldrini e Bruno Fiata.

Nel pomeriggio di domenica infine, tutto il “cast” si trasferirà al museo della Terra di Latera per osservare e documentare (dalle 16.00 in poi) la XIV edizione dell’incontro interregionale di poesia estemporanea in ottava rima, nel corso del quale, presentati e coordinati da Antonello Ricci, si sfideranno i seguenti poeti: Marco Betti, Pietro Benedetti, Donato De Acutis, Marco Calabrese e Irene Marconi.

Sia a Ronciglione che a Latera verrà presentato al pubblico anche “Il Narratore di comunità. Artigiani delle storie e dei paesaggi locali”, il manuale del master a firma dell’antropologo Marco D’Aureli (edito per i tipi di Davide Ghaleb e ospitato nella collana “La Banda del racconto”).