Viterbo, Marco D’Aureli, antropologo di Banda del racconto, illustra la figura del Narratore di comunità

NewTuscia – VITERBO – Fine settimana di intensa attività per Banda del racconto. Approfittando di una pausa nel susseguirsi dei cicli didattici, il Narratore di comunità va a incontrare prima lo storytelling poi il pensiero di Gregory Bateson.

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Si inizia venerdì 19 maggio 2017, ore 15.00. Presso la sede Unitus di Santa Maria in Gradi, ospite del DISUCOM,  Marco D’Aureli, antropologo di Banda del racconto e docente del master DIBAF di I livello per “Narratori di comunità”, presenterà la figura del narratore di comunità al personale delle organizzazioni partner nel Progetto Erasmus+ “Learning to Learn By Teaching 2”.

Alla descrizione del profilo del Narratore di comunità, del modello della passeggiata/racconto, della filiera di ascolto-trasformazione-restituzione che costituisce la metodica di lavorazione delle fonti seguita da questo innovativo profilo culturale e professionale, seguirà una performance dell’attore e regista Pietro Benedetti, tratta dallo spettacolo Allora ero giovane pure io, incentrato sulla figura di Alfio Pannega.

Sabato 20 si tornerà a parlare di Narratori di comunità, nell’ambito del seminario “Crepe e Spiragli. Fratture epistemologiche e tracce di nuovi modi di vivere e di pensare”, organizzato dal Circolo Bateson e AltreMenti.

La manifestazione si svolgerà a partire dalla mattina, ore 9.30, presso la sala dell’Archivio Diocesano a palazzo papale (Viterbo).

L’esperienza di Banda del Racconto e del master verrà presentata nella cornice della seconda sessione (coordinata da Elvira Federici).