NewTuscia – TERNI – interplay-presIn questo momento storico in cui le frontiere nazionali si presentano come muri che vorrebbero escludere e dividere e la paura del diverso imperversa tra l’opinione pubblica, la musica ancora una volta si propone come linguaggio fluido, apparentemente universale, capace di instaurare incontri e relazioni, di scivolare nelle crepe dei muri. Di produrre senso.

Il lavoro che abbiamo voluto concretizzare in queste registrazioni è il risultato parziale di diversi laboratori che sono stati portati avanti dall’Arci di Terni nell’ambito dei progetti di accoglienza per richiedenti asilo. Risultato parziale poiché questo processo creativo è in continuo divenire e cambiamento. Tutto ha avuto inizio con il laboratorio di percussioni “Chi s(u)ono?” tenuto da Lorenzo Bacaro per i beneficiari del progetto di accoglienza per Minori Stranieri non accompagnati della comunità educativa Yaguine Fodé di Amelia. Da qui si sono aperte diverse occasioni di esibizioni dal vivo all’interno delle quali si è intrecciato un percorso parallelo nato a Terni con i laboratori teatrali del Progetto Mandela condotti da Irene Loesch e Luisa Contessa. Dai laboratori è nato lo spettacolo “Grand Hotel Europa”, la cui colonna sonora è stata composta da giovani musicisti ternani e africani. Grazie a questa esperienza siamo arrivati fino a Pozzallo per partecipare a Sabir, festival diffuso delle culture mediterranee. In questa occasione abbiamo avuto il piacere di condividere con il pubblico l’esperienza del teatro e di portare in concorso un brano contenuto in questa restituzione.

I temi affrontati nei brani sono diversi: dalla guerra alla terra di origine, dal razzismo alla lotta politica, dalle ingiustizie quotidiane alla famiglia lontana. Le basi vanno dall’hip hop al raggae arrivano spesso tramite whatsapp o facebook dall’Africa subsahariana, le lingue da quelle “più domestiche” come l’italiano e l’inglese fino a quelle più lontane come il wolof e mandinga.

Fermarci e mettere un punto è stato necessario per non perdere di vista il valore di quello che è avvenuto nell’ultimo anno per poter maturare un percorso di crescita reciproco, per alimentare l’interplay che sempre cerca chi suona: l’interrelazione, lo scambio, l’empatia e in questo caso l’interculturalità.
Magari con un pubblico sempre più numeroso.

Big up! per i musicisti e buon ascolto.
Il CD sarà presentato Mercoledì 17 maggio alle ore 21.00 presso il “Mishima” in Via del Tribunale, 9 a Terni. Si ringrazia per la collaborazione il “Busthard Studios” e il “Mishima” per l’ospitalità.