Rossetti (Confcooperative): Protocollo Confcooperative/Procure per trasformare beni criminalità in luoghi di promozione sociale

bruna_rossetti-300x199NewTuscia – ROMA – “Un protocollo per rilanciare le imprese sequestrate alla criminalità, gestirne i beni e trasformarli in luoghi di promozione sociale ed economica. A firmarlo sono Confcooperative, il Tribunale di Roma, la Procura Generale presso la Corte Appello di Roma e le Procure della Repubblica di Civitavecchia, Tivoli e Velletri”. A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

“L’intesa – prosegue la Rossetti – prevede la nascita di un tavolo tecnico -operativo, coordinato dal Tribunale di Roma che si è reso disponibile anche a favorire l’utilizzo immediato, ove possibile, dei beni mobili registrati, perseguire un approccio manageriale nell’amministrazione delle imprese e ridurre i tempi di gestione dei sequestri per massimizzarne il valore economico e contenere i costi della gestione attraverso una razionalizzazione delle procedure. Confcooperative, da parte sua, si impegna a fornire servizi finalizzati alla nascita, allo sviluppo e all’integrazione di iniziative imprenditoriali per gestire beni e patrimoni aziendali sequestrati e confiscati alla criminalità. Infine – conclude Bruna Rossetti – Confcooperative, attraverso le imprese cooperative associate, supporterà, in una logica di responsabilità sociale di impresa, il consolidamento e lo sviluppo imprenditoriale delle cooperative sequestrate e delle cooperative che gestiscono beni e terreni confiscati attraverso il tutoraggio e il trasferimento di know how”.