M5S: “C’è un’interrogazione parlamentare sul caso Terni”

NewTuscia – TERNI – Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle a Palazzo Spada, con una nota diffusa stamattina, fa sapere che è stata presentata “una interrogazione parlamentare d’urgenza, (primo firmatario il senatore Stefano Lucidi) indirizzata al Ministro Minniti, e inviata in copia per conoscenza al Prefetto di Terni Angela Pagliuca, per portarlo a conoscenza dei fatti relativi all’amministrazione comunale di Terni e verificare se sussistano i motivi per avviare le procedure amministrative volte all’immediato scioglimento del Consiglio comunale ed alla successiva nomina di un Commissario per la gestione dell’Ente”.

“Situazione critica, prima commissione bloccata”

“La dimostrazione di quanto sta accadendo in città è avvenuta non più tardi di questa mattina su temi che riguardano centinaia di cittadini, attività produttive e commerciali”. Lo scrivono in una loro nota, in riferimento allo svolgimento e all’esito della seduta della prima commissione consiliare, i rappresentanti dei gruppi d’opposizione Patrizia Braghiroli (M5S), Stefano Fatale (FI), Paolo Crescimbeni  (Gruppo misto), Marco Cecconi (Fratelli d’Italia),  Enrico Melasecche (I Love Terni), Franco Todini (Il Cammello).
“Il Presidente del Gruppo del PD Andrea Cavicchioli – continua la nota –  non più di poche ore fa aveva, assicurato “andiamo avanti, nell’interesse superiore della città!” ma questa mattina in prima Commissione Urbanistica la maggioranza si è liquefatta”.
“Infatti nell’esame di provvedimenti che riguardano aumenti di cubatura, variazioni di destinazioni d’uso, che hanno anche forte rilevanza politica, di fronte alla richiesta delle opposizioni della indispensabile presenza dell’assessore all’Urbanistica, poiché Bucari, come noto, è stato interdetto dai pubblici uffici, non si è presentata la vicesindaco Malafoglia che giuridicamente è stata obbligata ad assumere su di se le deleghe ai lavori pubblici, all’edilizia e all’urbanistica”.
“Il segretario generale ha precisato che la stessa potrebbe a sua volta riassegnare tali deleghe, come quelle del sindaco, ad altro assessore rimasto in carica”.
“In assenza di tale provvedimento di fatto la prima Commissione si è bloccata. La maggioranza inoltre ha dimostrato di essere tutt’altro che compatta, tant’è che Silvano Ricci non ha mai votato a favore di nessuna delle 194 varianti inserite nella delibera di varianti al PRG. L’opposizione viceversa, in maniera responsabile, rendendosi conto delle esigenze dei cittadini si è sempre fatta carico del funzionamento della commissione stessa pur, come detto, con una maggioranza incerta e claudicante”.
“Partito Democratico, amministratori ancora in carica, capogruppo Andrea Cavicchioli – conclude la nota – se ci siete battete un colpo perché la città non può più aspettare!”.

Cecconi (FdI): “No ad inaccettabili forzature”

“L’interdizione da incarichi assessorili disposta dal giudice delle indagini preliminari a carico di Stefano Bucari – al di là di qualunque valutazione di merito – inchioda di fatto la composizione dell’attuale giunta ad un numero di componenti (solo 4) al di sotto del minimo di legge. E fotografa la paralisi politico-amministrativa di un Comune che, se vuole davvero ripartire, assicurare continuità, garantire ai cittadini i servizi che gli spettano (e che peraltro l’Amministrazione-di Girolamo ha di fatto negato, anche quando era nel pieno dei suoi poteri) può solo affidarsi ad un terzo: un terzo che abbia l’autorevolezza morale e l’autorità amministrativa per governare a pieno la città. Questo terzo, legge alla mano, non può che essere un commissario straordinario di nomina prefettizia: perfettamente in grado di garantire l’erogazione di tutti i servizi, assolutamente titolato a varare i bilanci ed a ripianare i debiti dell’Ente”. Lo scrive, in una nota diffusa stamattina, il presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo Spada, Marco Cecconi.
“Che la facoltà di nominare nuovi assessori – accordata dalle norme esclusivamente al sindaco in quanto tale eletto direttamente dal popolo – possa essere esercitata da un vicesindaco reggente, al quale gli elettori non hanno mai inteso attribuire analogo potere- continua Cecconi – è da escludere in generale e, a maggior ragione, in un caso come quello di Terni: un caso in cui l’ “impedimento temporaneo” del primo cittadino deriva da un provvedimento restrittivo della libertà personale (gli arresti domiciliari) nell’ambito della medesima inchiesta che vede indagato, per l’appunto, anche il vicesindaco reggente”.
“La stessa “temporaneità” dell’impedimento del sindaco, a dire il vero, appare oggi molto meno limitata nel tempo, a fronte della conferma a suo carico degli arresti, disposta dal GIP. Certo, i legali impugneranno il provvedimento, che dunque deve ancora ritenersi sub judice: ma non vogliamo credere che, per come stanno le cose, qualcuno (ad iniziare dal Prefetto) vorrà infliggerci inaccettabili forzature e vorrà condannare la città a paralizzanti agonie”.
“Tutti sono innocenti fin quando una sentenza definitiva non attesti il contrario: noi ci crediamo fermamente e, non a caso, in nessuna delle nostre parole vi è mai stata traccia del contrario. Nel caso di specie, oltretutto, preferiremmo sinceramente che le cose stessero in assoluto così. Ma abbiamo trovato vergognoso il tentativo, in consiglio comunale, da parte del capogruppo PD, di addossare tutte le responsabilità sui dirigenti (“gli appalti sono di competenza degli uffici”, ha affermato Cavicchioli in aula, come se i ternani fossero tutti nati ieri). E  altrettanto ci indignerebbe l’impunità di un sistema che pretendesse di celare le proprie diffuse responsabilità politiche, magari dietro il solo Di Girolamo”.
“Quello che ci aspettiamo e che ci auguriamo per Terni – conclude il consigliere Cecconi –  è un gesto d’onore: un passo indietro, anche per dedicarsi a riabilitare il proprio, ovvero l’onore di uomini e partiti. Quello che non accetteremo – pronti a farlo valere in qualunque sede di legge – è il tentativo di forzare i codici e il buon senso comune, solo per sopravvivere a se stessi”.

locandina-europaAnche quest’anno in occasione della Festa dell’Europa, il Centro Europe Direct del Comune di Terni che si occupa della comunicazione della Commissione Europea sul territorio, organizza una serie di eventi rivolti ai cittadini per confrontarsi e riflettere sulla situazione attuale dell’UE e sul suo futuro. Si tratta di quasi un mese di iniziative che quest’anno si concentrano sul tema della costruzione di una solida identità europea a partire dalla conoscenza dei Paesi membri.
Nei primi giorni di maggio si è conclusa la prima edizione della rassegna culturale Il volto d’Europa, organizzata in collaborazione con bct: in particolare il 2 maggio è stato organizzato un Atelier Aperto nella biblioteca comunale con l’artista rumena Claudia Mandi ed un gruppo di studenti del liceo Metelli di Terni. Ieri, giovedì 4 maggio,  al Caos è stata orghanizzata una visita guidata alla mostra Blu Europa con le opere realizzate insieme  agli studenti e ad una serie “Acqua di giorno” di Claudia Mandi. La mostra Blu Europa resterà aperta all’interno del museo d’arte contemporanea Aurelio De Felice fino al 31 maggio,

Da stamattina, venerdì 5 maggio e fino alle ore 17, è in corso l’evento inserito in Europe in my Region per promuovere i progetti cofinanziati con i fondi strutturali europei. Dopo l’apertura straordinaria di Palazzo Carrara dello scorso anno, quest’anno tocca ad un altro importante bene culturale del territorio, l’auditorium di san Domenico a Narni che sarà visitabile per tutta la giornata All’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Regione dell’Umbria e il Comune di Narni, sono state invitate le scuole di diverse località della provvincia di Terni. All’apertura del complesso di San Domenico sono collegati un concorso fotografico ed una caccia al tesoro promossi dalla Commissione Europea con in palio un viaggio nelle capitali europee.

Il 9 maggio ore 17 nella sala blu di Palazzo Gazzoli si celebra la 58° Giornata europea della scuola con una conferenza dal titolo “A sessant’anni dalla firma dei trattati di Roma, quale Europa?”
In questa occasione verranno premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso promosso dall’ Associazione Europea dei Docenti (AEDE) .

Mercoledì 10 maggio ore 18 nella chiostrina di palazzo Pierfelici, sede del Centro Europe Direct Terni, ci sarà l’evento principale della festa dell’Europa con uno spettacolo che prevede le letture performative a cura del regista Massimo Manini e gli interventi della cantautrice folk Lucilla Galeazzi, del coro Canti e-Terni in collaborazione dell’associazione Ticchetettà.

L’ultimo appuntamento è quello del 26 maggio (ore 9.30/13) al Centro Arti Opificio Siri con la giornata informativa nell’ambito delle attività della Rete delle Città della Cultura,
“Europa per i Cittadini e sotto programma Cultura di Europa Creativa” che prevede gli interventi di Rita Sassu, Europe for Citizens Point, Mibact; Anita D’Andrea, Creative Europe Desk Italia- Ufficio Cultura Mibact;
L’iniziativa è in collaborazione con il Mibact, il Comune di Terni, il centro Europe Direct Terni.

Il cartellone di appuntamenti è organizzato da Europe Direct Terni in collaborazione con biblioteca comunale di Terni, AEDE di Terni, Dipartimento Scienze Politiche dell’Università di Perugia, la Regione Umbria.

Come di consueto il consiglio comunale si riunirà il primo lunedì del mese per una seduta dedicata al question time. L’ordine del giorno della seduta, convocata dal presidente Giuseppe Mascio per lunedì 8 maggio alle ore 9.30 a Palazzo Spada, prevede le risposte della giunta a ventidue interrogazioni dei consiglieri comunali di maggiornaza e di opposizione.

Il consiglio resta inoltre convocato per le giornate del 17, 18 e 19 maggio (ore 15.30) per la discussione e l’approvazione del rendiconto di gestione 2016.