Presentazione della proposta di legge per l’invecchiamento attivo

NewTuscia – VITERBO – «Siamo un quarto della popolazione e chiediamo rispetto. Invecchiare non è una malattia, è fisiologico, è normale per questo servono politiche per gli anziani ma la spesa indirizzata ai servizi sociali per gli anziani in regioni e comuni è diminuita del 7,9% dal 2009 al 2013 e dal 2009 al 2016 il fondo nazionale è diminuito del 78%. truffe-anzianiNel 2015 l’Italia era al 37 posto per la qualità della vita degli anziani e abbiamo perso 10 posizioni negli ultimi 4 anni».

Non usa eufemismi Giovanna Cavarocchi, Presidente di Auser Viterbo nel presentare il convegno “invecchiare bene o inseguire il mito dell’eterna giovinezza” che il 4 maggio alle 17,30 in sala regia (palazzo dei priori) aprirà il 13° Festival del volontariato di Viterbo.

«Nella città di Viterbo – prosegue la presidente di Auser – gli over 65 sono 15.088 (il 24,7% della popolazione) e tra questi 4.487 superano ottanta anni. Non vogliamo creme antirughe, siamo stanchi di pubblicità che ci propongono pillole miracolose per restituirci prestazioni che appartengono ad un’altra età della vita, vogliamo invece invecchiare bene, dignitosamente e continuare a renderci utili nella società. Insieme alle associazioni Ada e Anteas abbiamo raccolto firme per una legge per l’invecchiamento attivo e l’educazione permanente».

Il 4 maggio alle 17,30 in Sala regia (Palazzo dei priori) la proposta di legge per l’invecchiamento attivo sarà il punto di partenza per un dibattito cui prenderanno parte l’on. Titti Di Salvo e il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini. I presidenti regionali di Ada, Anteas e Auser offriranno contributi da diverse angolazioni. L’intervento conclusivo è affidato a Marco Di Luccio, vice presidente di Auser nazionale.

Il dibattito è aperto a tutti, anziani e non, perchè, ricorda la Cavarocchi, «gli anziani sono la stampella più importante della società: sopperiscono alle carenze dello stato e nonostante tutto continuano a essere l’unico sostegno per la famiglia ricoprendo più ruoli. La diversità tra i pensionati di oggi e quelli di ieri è che ieri con la liquidazione si potevano realizzare i piccoli sogni di una vita, oggi la liquidazione si usa per pagare i debiti e per sostenere i figli troppo spesso disoccupati o sotto occupati. Tutti hanno un anziano in casa e gli anziani sono una risorsa per le famiglie sempre più in difficoltà. A questi cittadini è rivolta la nostra iniziativa».

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21